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http://www.sfgate.com/music/article/Where-to-see-drag-shows-in-the-Bay-Area-11092140.php


Published 4:00 am, Sunday, April 23, 2017

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Aunt Charlie’s Lounge

133 Turk St., San Francisco

Aunt Charlie’s is hardly difficult to spot in the Tenderloin, with a rainbow mural hinting at the colorful delights within. Every Friday and Saturday, the Hot Boxxx Girls perform their cabaret. Reservations are suggested. 

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Aunt Charlie’s Lounge

133 Turk St., San Francisco

Aunt Charlie’s is hardly difficult to spot in the Tenderloin, with a rainbow mural hinting at the colorful delights within. Every Friday and

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Photo: Frederic Larson

The Starlight Room

Sir Francis Drake Hotel, 450 Powell St., San Francisco

Before bottomless mimosa brunches, there was the “Sunday’s a Drag” breakfast and drag spectacle in Sir Francis Drake’s Starlight Room. 

“Starlight Room may be the best view bar in the city,” says the website, “Except on Sundays, when the windows are blacked out and the curtains drawn.” While diners eat a buffet of brunch classics, drag queens in sequins and feathers provide the entertainment. It’s not a cheap Sunday morning, at $76.82 a seat, but entertainment is ensured.

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The Starlight Room

Sir Francis Drake Hotel, 450 Powell St., San Francisco

Before bottomless mimosa brunches, there was the “Sunday’s a Drag” breakfast and drag spectacle in Sir Francis Drake’s Starlight

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Photo: Mike Kepka, The Chronicle

Oasis

298 11th St., San Francisco

Not to be confused with the Mediterranean restaurant of the same name, Oasis offers a mixed bag of drag experiences. The weekly Saturday show, “Mother,” has become one of the hottest drag tickets in town since its opening in 2015, and frequently features guest performances.

On the same night, up-and-coming drag queens perform a more experimental show on a separate stage, called “Daughter.” Read The Chronicle’s profile on the show here

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Oasis

298 11th St., San Francisco

Not to be confused with the Mediterranean restaurant of the same name, Oasis offers a mixed bag of drag experiences. The weekly Saturday show, “Mother,” has become one of the

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Photo: Jason Henry, Special To The Chronicle


Eighty-three years ago, long before “Rupaul’s Drag Race” graced American cable television, Finocchio’s was the spot to see drag queens dazzle in sequins, feathers and falsies.

“Finocchio’s: Where the entertainment is different, and how,” reads an advertisement in a 1938 San Francisco Chronicle for the famed North Beach nightclub. 

The long-shuttered nightclub marked the beginning of San Francisco’s rich history of drag culture and experimentation.

In the 1960s and ’70s, the city’s hippies dressed in gender-bending ensembles to perform avant-garde improvisations under the moniker the Cockettes. The late-1970s gave us the Sisters of Perpetual Indulgence, while Castro hangouts, like the Stud and Castro Theatre, began hosting drag extravaganzas uniquely their own. 

Although Finocchio’s closed almost 20 years ago, the legacy of doing drag differently remains in the city it left behind.

Related video: “Rupaul’s Drag Race” renewed for tenth season

“RuPaul’s Drag Race,” a competition showcasing the talents and personalities of a group of drag queens, has been renewed for Season 10 on VH1.


Media: WochIt Media

“Experimentation is the epitome of the San Francisco scene,” Magnus Hastings, author of “Why Drag?”, told the Chronicle’s Tony Bravo last summer. 

With everything from drag brunch buffets to suburban queen revues, there’s a local drag show to suit most tastes. 

Click through the above gallery for a roundup of Bay Area drag performances and venues.

Article source: http://www.sfgate.com/music/article/Where-to-see-drag-shows-in-the-Bay-Area-11092140.php

Quando si affronta un ambiente nuovo si dovrebbe cercare di comprendere dove ci troviamo, chi finiremo col frequentare, il tutto allo scopo di attrezzarci meglio a vivere in esso. Calciomercato.com è un luogo che è fatto di cose e persone. Mentre sulle cose (le notizie sportive in primis) tanto si dice e si scrive, molto meno si spendono parole sulla gente che bazzica il sito e che secondo me merita almeno un’attenta analisi.

Innazitutto, come nelle cose della vita, i fruitori del sito si dividono in coloro che lo seguono in modo intelligente e chi invece solo per sfogare frustrazione e vomitare imbecillità. Gli articoli sono generalmente scritti con buon senso ma non sempre si può dire altrettanto dei post (nei quali, spesso, basta una sola frase per rilevare orrori ortografici che farebbero mettere le mani nei capelli persino ad un calvo). Mia moglie, poco tempo fa, assistette ad un diverbio tra due persone al mercato rionale e uno dei due deve aver detto uno strafalcione. Mentre stava per allontanarsi dalla scena, una signora che le stava alle spalle commentò “c’è tanta di quella ignorantità in giro”. Mia moglie sgranò gli occhi e commentò lapidaria “parole sante, signora, puro Vangelo”. Ecco, ogni tanto, quando mi capita di leggere i post agli articoli osservo inorridito a dei vademecum dell’ignorantità di cui sopra.

Un’altra suddivisione importante è tra quelli che scrivono e quelli che leggono e commentano soltanto. Quando mi capita di leggere un commento particolare (nel bene come nel male) vado a scoprire qualcosa del suo autore risalendo al nickname. La prima cosa che noto è che vi sono dei fruitori che commentano (e perlomeno leggono gli articoli scritti da altri) e non pubblicano alcunché salvo i post, utilizzando il sito come se fosse un’enorme chat. Altri, invece, commentano tramite post e scrivono articoli in base all’argomento che interessa loro.

Non bisogna tralasciare l’età. Sul sito troviamo ragazzini nemmeno lontanamente maggiorenni, adulti e anche anziani. Lo spettro del lettore medio è fatto di un po’ tutte le classi di età anche se, ovviamente, cambiano i contenuti e la profondità. Mentre un ragazzino, come si dice in gergo, gioca un po’ alle figurine e scrive concentrandosi maggiormente sui nomi dei calciatori o al loro gesto tecnico e i trasferimenti, un adulto ed un anziano ricercano argomenti più innovativi e meno ripetitivi.

Altra classificazione che occorre fare è quella del sesso. I fruitori di Calciomercato.com sono donne e uomini con una prevalenza maggiore di questi ultimi (come avviene anche allo Stadio). Anche qui la ricerca dell’argomento preferito varia enormemente a seconda che si tratti dell’uno o dell’altra.

Calciomercato.com è un sito tecnico e come tale lo seguono sia i non addetti ai lavori (ma che sono appassionati della materia) come pure coloro che professionalmente “masticano” calcio. Tenersi aggiornati sull’umore della pancia del calcio non fa mai male…

Può sembrare strano (ma è vero) il sito è sotto osservazione anche di tanti appassionati stranieri e quindi un’ulteriore suddivisione si ha proprio tra italiani e non italiani.

Una differenza strana ma reale e comunque controversa tra quanti seguono il sito è quella di coloro che lo amano e quelli che invece non si fanno pregare per dire di esso peste e corna. Non ne capisco la ragione ma ho letto troppi post di denigrazione del lavoro giornalistico degli articolisti per far finta che questa differenziazione non esista. Solo, non ne comprendo la ragione. Piuttosto che seguire una cosa che non ci piace allo scopo di commentare negativamente non sarebbe meglio non seguirla affatto? Probabilmente ho una mentalità troppo ristretta e certe cose importanti della vita ancora mi sfuggono. Peccato.

In ogni caso, sia che vi siate sentiti integrati in questa indagine statistica dilettantistica o meno, quello che è importante è che la passione sia il condimento che mettete sempre nel ricco piatto di calcio che mangiate tutti i giorni. Possibilmente arricchito con contorno di news di Calciomercato.com. Non si sa mai. Diffidate delle imitazioni.

Article source: http://vivoperlei.calciomercato.com/articolo/indovina-chi-viene-su-calciomercatocom

By Beatriz Miranda, Contributing Reporter

RIO DE JANEIRO, BRAZIL – This Monday, July 31st, the headquarters of “Nós do Morro” theater company, in the favela community of Vidigal, hosts “Flip:Flup – O Encontro das Festas Literárias” (Flip:Flup – The Literary Parties’ Encounter), at 6:30 PM.

Paul Beatty, the first American writer to win the Man Booker Prize, will participate in the event’s second panel, at 8:30 PM, photo internet recreation.

Bringing together international writers who participated in Paraty’s International Literary Festival (FLIP) last week and local artists from Rio’s communities, the event aims to bring up the latest social discussions through a literary point of view.

Following the opening ceremony at 6:30 PM, the panel discussion “A África que Trago Comigo” (The Africa I carry with me) will bring Angolan writers José Eduardo Agualusa and Luaty Beirão, and Rwandan novelist Scholastique Mukasonga, who will talk about identities, memory, culture and colonialism.

Mediated by Athayde Motta, Brazilian director of NGO “Fundo Baobá”, which focuses in racial equality, the first panel discussion brings a respectable team of writers, like Agualusa, who won this years’ International Dublin Literary Award and the Independent Foreign Fiction Prize in 2007.

Beirão, rapper and activist who got arrested in 2015 for reading a book considered “subversive” in Angola, is known for his hunger strikes while in prison. Scholastique Mukasonga is one of the only survivors of her family from Rwanda’s 1994 genocide.

At 8:30 PM, the panel “Variações Sobre um Velho Tema” (Variations on an old theme) invites writers Joana Gorjão Henriques (Portugal), Paul Beatty (United States) and Brazilian anthropologist Julio de Tavares to debate race issues, the African diaspora and colonialism.

Focused in ethnic-racial relations and human rights, Henriques is the author of “Racismo em português: o lado esquecido do colonialismo” (Racism in Portuguese: the forgotten side of colonialism), while Tavares’ researches concentrate in the African diaspora in South America, the representation of black people in the media, among other correlated themes.

Afro American poet and novelist Paul Beatty is known for “The Sellout”, literary work on US racial politics that granted him the National Book Critics Circle Award and the Man Booker Prize, both in 2016. It was the first time that an American writer won the Man Booker Prize, a traditional English award.

Closing the event will be a poetry recital session at 10PM, which will take place at Bar Ganjah. Until 11PM, poets from all over Rio are welcome to go up on the stage to present their works to the audience.

“Flip:Flup – O Encontro das Festas Literárias” is organized by Feira Literária das Periferias (Literary Festival of the Peripheries – FLUP). Created in 2012, FLUP aims to stimulate the reading culture, democratize the access to literature in underprivileged areas and promote unknown authors from the peripheries. In 2016, the project was granted with the Excellence Award by the London Book Fair.

What: “Flip:Flup – O Encontro das Festas Literárias” (Flip:Flup – The Literary Parties’ Encounter)
When: this Monday, July 31st – 6:30 PM
Where: Panel Discussions: Casarão Grupo Nós do Morro – Rua. Dr. Olinto de Magalhães, 54 – Vidigal
Poetry Recital: Bar Ganjah – Rua Dr. Olinto de Magalhães, 44A – Vidigal
Entrance: FREE

Article source: http://riotimesonline.com/brazil-news/rio-entertainment/vidigal-hosts-free-literary-event-tonight-in-rio-de-janeiro/

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Cortado por todos os lados, de Gustavo Ciríaco

  |  Filipa Couto

A ilha como material de criação

A sétima edição do Walk Talk terminou no sábado mas, como se vê, o festival prolonga-se por todo o ano e arrasta-se até às próximas edições. Alguns projetos espalham-se mesmo por outras geografias, como por exemplo o do coreógrafo brasileiro Gustavo Ciríaco, que criou durante três semanas o espetáculo “Cortado por todos os lados, aberto por todos os cantos”, projeto de ocupação do Teatro Micaelense, com intérpretes locais, mas que vai ter uma continuação, no próximo ano, no Teatro Nacional D. Maria II, em Lisboa. “A ideia é tratar o teatro como uma escultura escondida”, explica o performer, que não só pretende usar a arquitetura do espaço como as memórias do teatro e dos intérpretes que participarem no espetáculo.

Os outros artistas que estiveram em residência no Walk Talk deste ano mas que só vão apresentar os seus projetos na próxima edição são Maya Saravia, da Guatemala, e o português Gonçalo Preto. Maya, de 33 anos, chegou à ilha há duas semanas e entre as suas deambulações acabou por entrar na biblioteca: “Alguém tinha estado a ver jornais antigos e deixou um volume em cima de mesa. Comecei a folheá-lo e encontrei, numa primeira página do Correio dos Açores de 1954, uma notícia enorme sobre o golpe militar na Guatemala”, conta.

A artista não só ficou fascinada pela coincidência como, ao ler, a notícia, percebeu que dava apenas na versão dos acontecimentos divulgada pela propaganda americana. O seu trabalho tem-se desenvolvido a partir daí, sobre a natureza das notícias e as ditaduras políticas, juntando a história de Portugal e a história da Guatemala, e está a pensar criar um pequeno filme para apresentar em 2018.

Exposição de João Paulo Serafim no núcleo de História Natural do Museu Carlos Machado

  |  Mariana Lopes

Já Gonçalo Preto, de 26 anos, artista que costuma trabalhar com gravura, deixou-se seduzir pelo Museu Carlos Machado, o museu de história natural de Ponta Delgada, e, a partir dos herbários que aí existem, está a trabalhar sobre as espécies endémicas em vias de extinção. Neste momento está a recolher documentação e a fotografar os herbários mas planeia voltar mais vezes a São Miguel e continuar a trabalhar ao longo de todo o ano, pois quer fazer o seu próprio herbário, juntando exemplares recolhidos na natureza e ilustrações científicas de sua autoria.

O crocodilo e a baleia

O festival está cheio de coincidências e encontros. E esta é só mais uma: nas últimas semanas, Gonçalo tem-se deslocado em Ponta Delgada de bicicleta – que lhe foi oferecida por um outro artista visual, João Paulo Serafim, que também esteve a trabalhar em residência no Museu Carlos Machado, há dois anos, e que voltou nesta edição para apresentar o seu projeto final.

Na altura, o museu encontrava-se fechado e prestes a sofrer obras de remodelação. Quando João Paulo Serafim teve autorização para lá entrar, a primeira coisa que viu foi um crocodilo suspenso junto a umas escadas. Havia crocodilos nos Açores?, perguntou-se. A pergunta foi o ponto de partida para o seu trabalho. Durante duas semanas, João Paulo Serafim pôde explorar a coleção, em parte encaixotada, em parte tapada, em parte em compasso de espera, a apanhar pó. No museu fechado, silencioso, foi-se deparando com os exemplares de peixes e tubarões, vacas de duas cabeças, ratos, aranhas, abelhas. Ali trabalhou praticamente sozinho, num ambiente quase fantasmagórico. A coleção que dá origem ao museu foi iniciada em 1876 pelo por Carlos Maria Gomes Machado. Nas salas, repletas de vitrines, com animais embalsamados, podemos observar, por um lado, o pensamento naturalista da época e aquele desejo de conhecer o exótico e, por outro lado, a organização sistémica que tanto influenciou a museografia do século XX. João Paulo Serafim também se deteve nos expositores antiquados, nas legendas escritas à mão ou com máquina de escrever e que hoje já mal se conseguem ler. Fotografou, filmou, tirou notas, procurou pessoas na ilha de São Miguel que o pudessem ajudar a perceber melhor as histórias por trás daqueles objetos.

O museu reabriu em setembro do ano passado. Os ossos da baleia que João Paulo Serafim encontrou amontoados num canto estão agora devidamente encaixados deixando entrever a estrutura do animal. A sala dos peixes imita o fundo do mar, numa apresentação um pouco mais moderna. Mas no essencial, a coleção é exposta tal como sempre foi.

E, este ano, João Paulo Serafim voltou ao Museu Carlos Machado para mostrar o resultado do seu trabalho. A exposição “Naturalis Historiae. Quando é que se viu pela primeira vez um crocodilo dos Açores?” foi inaugurada no âmbito desta edição do festival WalkTalk mas pode ser visitada no museu até ao final do verão.

Article source: http://www.dn.pt/artes/interior/de-rabo-de-peixe-para-o-palco-do-teatro-micaelense-8672808.html

Quando si affronta un ambiente nuovo si dovrebbe cercare di comprendere dove ci troviamo, chi finiremo col frequentare, il tutto allo scopo di attrezzarci meglio a vivere in esso. Calciomercato.com è un luogo che è fatto di cose e persone. Mentre sulle cose (le notizie sportive in primis) tanto si dice e si scrive, molto meno si spendono parole sulla gente che bazzica il sito e che secondo me merita almeno un’attenta analisi.

Innazitutto, come nelle cose della vita, i fruitori del sito si dividono in coloro che lo seguono in modo intelligente e chi invece solo per sfogare frustrazione e vomitare imbecillità. Gli articoli sono generalmente scritti con buon senso ma non sempre si può dire altrettanto dei post (nei quali, spesso, basta una sola frase per rilevare orrori ortografici che farebbero mettere le mani nei capelli persino ad un calvo). Mia moglie, poco tempo fa, assistette ad un diverbio tra due persone al mercato rionale e uno dei due deve aver detto uno strafalcione. Mentre stava per allontanarsi dalla scena, una signora che le stava alle spalle commentò “c’è tanta di quella ignorantità in giro”. Mia moglie sgranò gli occhi e commentò lapidaria “parole sante, signora, puro Vangelo”. Ecco, ogni tanto, quando mi capita di leggere i post agli articoli osservo inorridito a dei vademecum dell’ignorantità di cui sopra.

Un’altra suddivisione importante è tra quelli che scrivono e quelli che leggono e commentano soltanto. Quando mi capita di leggere un commento particolare (nel bene come nel male) vado a scoprire qualcosa del suo autore risalendo al nickname. La prima cosa che noto è che vi sono dei fruitori che commentano (e perlomeno leggono gli articoli scritti da altri) e non pubblicano alcunché salvo i post, utilizzando il sito come se fosse un’enorme chat. Altri, invece, commentano tramite post e scrivono articoli in base all’argomento che interessa loro.

Non bisogna tralasciare l’età. Sul sito troviamo ragazzini nemmeno lontanamente maggiorenni, adulti e anche anziani. Lo spettro del lettore medio è fatto di un po’ tutte le classi di età anche se, ovviamente, cambiano i contenuti e la profondità. Mentre un ragazzino, come si dice in gergo, gioca un po’ alle figurine e scrive concentrandosi maggiormente sui nomi dei calciatori o al loro gesto tecnico e i trasferimenti, un adulto ed un anziano ricercano argomenti più innovativi e meno ripetitivi.

Altra classificazione che occorre fare è quella del sesso. I fruitori di Calciomercato.com sono donne e uomini con una prevalenza maggiore di questi ultimi (come avviene anche allo Stadio). Anche qui la ricerca dell’argomento preferito varia enormemente a seconda che si tratti dell’uno o dell’altra.

Calciomercato.com è un sito tecnico e come tale lo seguono sia i non addetti ai lavori (ma che sono appassionati della materia) come pure coloro che professionalmente “masticano” calcio. Tenersi aggiornati sull’umore della pancia del calcio non fa mai male…

Può sembrare strano (ma è vero) il sito è sotto osservazione anche di tanti appassionati stranieri e quindi un’ulteriore suddivisione si ha proprio tra italiani e non italiani.

Una differenza strana ma reale e comunque controversa tra quanti seguono il sito è quella di coloro che lo amano e quelli che invece non si fanno pregare per dire di esso peste e corna. Non ne capisco la ragione ma ho letto troppi post di denigrazione del lavoro giornalistico degli articolisti per far finta che questa differenziazione non esista. Solo, non ne comprendo la ragione. Piuttosto che seguire una cosa che non ci piace allo scopo di commentare negativamente non sarebbe meglio non seguirla affatto? Probabilmente ho una mentalità troppo ristretta e certe cose importanti della vita ancora mi sfuggono. Peccato.

In ogni caso, sia che vi siate sentiti integrati in questa indagine statistica dilettantistica o meno, quello che è importante è che la passione sia il condimento che mettete sempre nel ricco piatto di calcio che mangiate tutti i giorni. Possibilmente arricchito con contorno di news di Calciomercato.com. Non si sa mai. Diffidate delle imitazioni.

Article source: http://vivoperlei.calciomercato.com/articolo/indovina-chi-viene-su-calciomercatocom

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O tweet matutino de Trump apanhou quase todos de surpresa. “Depois de consultar os meus generais e especialistas militares, informo que o governo dos EUA não irá aceitar nem permitir que indivíduos transgénero possam servir nas Forças Armadas. Os nossos militares têm que focar-se na vitória e não podem ser sobrecarregados com os tremendos custos médicos e com a perturbação que significa a presença de transgéneros no exército. Obrigado.”, escreveu o presidente em três tweets consecutivos.

Segundo o The New York Times está longe de ser claro que generais e especialistas terá Donald Trump consultado, uma vez que o secretário da Defesa, Jim Mattis, só teve conhecimento da decisão na véspera. O próprio Pentágono terá sido apanhado de surpresa. De acordo com a CNN, os chefes de Estado-Maior de todos os ramos das Forças Armadas não estavam à espera do tweet presidencial.

Num momento em que se prepara o orçamento para 2018, os republicanos estavam a ponderar até que ponto o Estado deveria suportar os tratamentos para os transgéneros que servem nas Forças Armadas, mas poucos estariam à espera de que Trump tomasse uma decisão tão radical. Um estudo encomendado pelo Pentágono no ano passado estimou que essas despesas se situem entre os 2,4 milhões de dólares e os 8,4 milhões, o que representaria, no máximo, um acréscimo de 0,13% nos custos de saúde do exército. De acordo com informação revelada ontem pelo The Washington Post o Pentágono gasta mais em medicamentos para a disfunção erétil do que gastaria com os militares transgénero.

Depois do anúncio de Trump, os militares canadianos serviram-se também do Twitter para sublinhar o apoio à comunidade LGBT. “Recebemos os canadianos de todas as orientações sexuais. Juntem-se a nós!”. A mensagem foi publicada na conta oficial das Forças Armadas canadianas.

A transexual Chelsea Manning – ex-soldado que forneceu à Wikileaks 750 mil documentos com informação considerada confidencial e que foi indultada pelo presidente Barack Obama nos últimos dias do seu mandato – também reagiu à posição de Trump. Manning definiu a decisão como “cobarde”.

As críticas chegaram também vindas de dentro do próprio partido republicano. “O tweet desta manhã do presidente em relação aos transgéneros nas Forças Armadas é outro exemplo que mostra o porquê de os grandes anúncios de políticas não poderem ser feitos no Twitter. A declaração não é clara. O Departamento de Defesa já decidiu que os indivíduos transgénero podem ficar nas Forças Armadas e são muitos os que servem de forma honrosa. Não há nada que justifique que tenham que sair”, afirmou o ex-candidato presidencial pelo Partido Republicano, John McCain, que atualmente chefia no Senado a comissão das Forças Armadas. Joni Ernst, senadora republicana e veterana da guerra do Iraque, também não perdeu tempo para criticar a decisão presidencial: “Todos os norte-americanos que cumpram os requisitos para servir nas Forças Armadas devem poder ter essa oportunidade”.

Ontem, o chefe de Estado-Maior das Forças Armadas, Joseph Dunford, veio dizer que não haverá alterações em relação aos transgéneros enquanto não houver novas diretivas oficiais assinadas pelo secretário de Estado da Defesa.

Se Donald Trump não usar o Twitter para voltar atrás, é possível que muitos recebam ordens para entregar o uniforme. E outros, que têm o desejo de vir a vesti-lo, sejam obrigados a viver na sombra, fingindo um corpo com o qual não se identificam. De acordo com o estudo encomendado pelo Pentágono, serão entre dois mil e 11 mil os transgénero que atualmente servem nas Forças Armadas dos EUA.

Article source: http://www.dn.pt/mundo/interior/militares-transgenero-nos-eua-entre-voltar-a-sombra-ou-perder-o-emprego-8669132.html

In un mondo come quello del tifo spesso saturo d’odio – soprattutto nell’era dei social network – arriva una splendida notizia, protagonisti gli ultras del Torino che si sono resi promotori di una bellissima iniziativa. La tifoseria granata ha infatti reso nota la propria intenzione di donare delle piante da reimpiantare sul Vesuvio, devastato dagli incendi la scorsa settimana. In questo modo gli ultras del Torino hanno voluto ringraziare i tifosi dell’Ercolanese – società di serie D con sede a Ercolano, i cui colori sociali sono appunto granata – che lo scorso maggio si erano recati sulla collina di Superga per rendere omaggio al Grande Torino.

Article source: http://www.diariopartenopeo.it/notizie-italia/notizie-sportive-italiane/28/07/2017/ultras-del-torino-donano-piante-da-reimpiantare-sul-vesuvio/

“A diversidade é a nossa força”, dizia uma das hashtags das forças armadas.

A decisão do governo norte-americano foi também comentada por chefes militares britânicos.

O contra-almirante da Marinha britânica Alex Burton escreveu no Twitter: “Como um campeão LGBT da Marinha Real Britânica e combatente senior estou muito feliz por não seguirmos este caminho”.

O vice-almirante da Marinha Real Britânica Jonathan Woodcock também usou as redes sociais para dizer o quão está “orgulhoso” das pessoas transgénero nas forças armadas. “Eles trazem diversidade à nossa Marinha Real e irei apoiar sempre o seu desejo de servirem o país”, escreveu Woodcoc.

À BBC, o ministério da defesa britânico disse que os tweets do presidente Trump eram “uma questão dos americanos” e que vão continuar “a dar as boas vindas a pessoas de diferentes contextos, incluindo pessoas transgénero”.

O anúncio de Donald Trump de que as pessoas transgénero já não podem entrar no exército provocou fortes reações. Centenas de pessoas protestaram em cidades norte-americanas e algumas celebridades, como Caitlyn Jenner, manifestaram o seu descontentamento nas redes sociais.

“Há 15000 americanos transgénero patriotas no exército norte-americano a lutarem por todos nós. O que aconteceu à sua promessa de lutar por eles?”, perguntou Caitlyn Jenner no Twitter.

Jenner, que é transgénero, foi uma das mais notáveis apoiantes de Trump durante a campanha presidencial. Nessa altura, Donald Trump prometeu ser um aliado da comunidade LGBT.

Não é a primeira vez que o Canadá responde a uma medida tomada pela administração de Trump. Quando Donald Trump apresentou o decreto presidencial que proibia a entrada de pessoas de sete países muçulmanos, no início do ano, o primeiro-ministro Justin Trudeau convidou os afetados pela medida para o Canadá.

“Para aqueles que fogem de perseguições, terrorismo e guerra, os canadianos vão receber-vos, independentemente da vossa fé. A diversidade é a nossa força #BemVindosaoCanadá”, escreveu o primeiro-ministro canadiano no Twitter.

Article source: http://www.dn.pt/mundo/interior/canada-responde-a-trump-e-convida-pessoaslgbt-para-o-exercito-8668289.html

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“Nunca foi sobre dinheiro”, acrescentou. “Esperamos que, através deste caso, pessoas em situação semelhante percebam que têm direitos, e esperamos que resulte numa lei contra a discriminação no local de trabalho”.

Apesar de continuar a ser relativamente conservadora, a sociedade chinesa, e sobretudo a geração mais jovem, tornou-se nos últimos anos mais tolerante com gays, lésbicas, bissexuais e transexuais.

Em 2001, a Associação de Psiquiatria da China removeu a homossexualidade da sua lista de perturbações mentais, apesar de o país continuar a não ter leis que protejam os homossexuais ou o casamento entre pessoas do mesmo sexo ser ilegal.

Mas a crescente tolerância da sociedade chinesa encorajou alguns membros de minorias sexuais a exigir direitos.

Em 2014, um tribunal de Pequim decidiu que a “terapia de conversão”, que visa alterar as preferências sexuais de gay para hétero, é ilegal.

No inicio deste ano, um tribunal da província de Henan obrigou um hospital psiquiátrico a emitir um pedido de desculpas publico e pagar 375 dólares em compensação, depois de ter forçado um homem gay a submeter-se à “terapia de conversão”.

Article source: http://www.dn.pt/lusa/interior/tribunal-chines-decide-a-favor-de-homem-transexual-contra-antigo-empregador-8667207.html

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“Nunca foi sobre dinheiro”, acrescentou. “Esperamos que, através deste caso, pessoas em situação semelhante percebam que têm direitos, e esperamos que resulte numa lei contra a discriminação no local de trabalho”.

Apesar de continuar a ser relativamente conservadora, a sociedade chinesa, e sobretudo a geração mais jovem, tornou-se nos últimos anos mais tolerante com gays, lésbicas, bissexuais e transexuais.

Em 2001, a Associação de Psiquiatria da China removeu a homossexualidade da sua lista de perturbações mentais, apesar de o país continuar a não ter leis que protejam os homossexuais ou o casamento entre pessoas do mesmo sexo ser ilegal.

Mas a crescente tolerância da sociedade chinesa encorajou alguns membros de minorias sexuais a exigir direitos.

Em 2014, um tribunal de Pequim decidiu que a “terapia de conversão”, que visa alterar as preferências sexuais de gay para hétero, é ilegal.

No inicio deste ano, um tribunal da província de Henan obrigou um hospital psiquiátrico a emitir um pedido de desculpas publico e pagar 375 dólares em compensação, depois de ter forçado um homem gay a submeter-se à “terapia de conversão”.

Article source: http://www.dn.pt/lusa/interior/tribunal-chines-decide-a-favor-de-homem-transexual-contra-antigo-empregador-8667207.html

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O estudo contém “estimativas exaustivas dos custos médicos potenciais dos militares transgénero” no ativo, os quais variam entre os dois milhões de euros e os 7,1 milhões de euros anuais.

Por comparação, esse valor é cinco vezes menor que os 35,4 milhões de euros anuais gastos pelo Pentágono na aquisição de Viagra – ou um décimo dos 71,5 milhões de euros anuais em tratamentos para a disfunção erétil, segundo uma análise feita pelo semanário Military Times, acrescenta o Washington Post.

“Os nossos militares têm de estar focados em obter vitórias decisivas e esmagadoras e não podem ser sobrecarregados com os tremendos custos médicos e perturbações que associados à presença dos transgénero nas fileiras”, escreveu esta manhã Donald Trump na rede social Twitter.

Para o Washington Post, que Donald Trump também qualifica como um dos que divulga “notícias falsas” contra si e a sua Administração, “o custo de fornecer tratamentos médicos aos militares transgénero é assim insignificante e dificilmente ‘tremendos’, como escreveu o Presidente” (sem avançar quaisquer números).

O Pentágono baniu em 2016 a proibição de as pessoas transgénero servirem nas Forças Armadas, prevendo-se o seu alistamento a partir deste ano e desde que comprovassem ter estabilizado no género adotado por 18 meses.

Trump, que na campanha eleitoral para as presidenciais se assumiu como um aliado da comunidade LGBT (Lésbicas, Gays, Bissexuais e Transgénero), reverteu assim mais uma das decisões tomadas pelo antecessor e que era mais uma das destinadas a inverter a falta de efetivos militares numa instituição que desde 2001 está em guerra permanente no Médio Oriente e na Ásia central – e agora ameaça enfrentar militarmente países como a Coreia do Norte e o Irão.

O Washington Post, lembrando que o argumento das “perturbações” foi invocado no passado para justificar a rejeição de admitir negros e mulheres para as Forças Armadas norte-americanas, escreveu ainda que o inesperado anúncio de Trump surpreendeu o próprio Partido Republicano.

Article source: http://www.dn.pt/mundo/interior/pentagono-gasta-354-milhoes-de-euros-anuais-em-viagra-8666342.html

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A decisão reverte uma política inicialmente aprovada pelo Departamento de Defesa, enquanto Barack Obama era Presidente, mas que ainda estava à espera de uma revisão final.

O Pentágono terminara a proibição de as pessoas transgénero servirem no exército dos EUA no ano passado e esperava-se que pudessem alistar-se a partir de 2017, desde que pudessem comprovar que tinham estabilizado no género adotado por 18 meses.

No mês passado, o secretário da Defesa, Jim Mattis, aprovou um adiamento por seis meses da decisão de permitir que as pessoas transgénero se juntassem às forças armadas. A medida provocou de imediato o alarme dos ativistas LGBT.

Logo que Trump anunciou a proibição no Twitter, a União Americana pelas Liberdades Civis apelou aos militares transgénero para que contactem os serviços jurídicos da organização.

Article source: http://www.dn.pt/mundo/interior/trump-proibe-pessoas-transgenero-de-entrarem-para-o-exercito-8664758.html

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O jogador catalão de 2,13 m e 113 kg entrou na NBA em 2001, pela mão dos Memphis Grizzlies, após ter iniciado a carreira nos pavilhões do Barcelona. Sete anos depois, rumou aos Los Angeles Lakers, equipa pela qual foi campeão em 2009 e 2010. Entre 2014 e 2016 esteve ao serviço dos Chicago Bulls, de onde saiu para San Antonio, clube pelo qual apontou o seu ponto 20 mil na NBA, em abril, tornando-se o segundo europeu a atingir essa marca, seguindo as pisadas do alemão Dirk Nowitzki.

Com um currículo invejável, Gasol participou seis vezes no jogo All–Star (2006, 2009, 2010, 2011, 2015 e 2016), foi o estreante do ano em 2002 e integra o lote de quatro jogadores da história da NBA que atingiram 20 mil pontos, dez mil ressaltos, 3500 assistências e 1500 bloqueios na carreira, ao lado de Kareem Abdul-Jabbar, Kevin Garnett e Tim Duncan. É, pois, uma das maiores referências da competição na qual já jogou em 1119 encontros (1081 dos quais de início e 131 em play-offs) e onde tem médias de 17,9 pontos, 9,4 ressaltos, 3,2 assistências e 1,65 bloqueios por partida.

Internacional espanhol desde 2001, esteve em quatro Jogos Olímpicos, tendo alcançado duas medalhas de prata, em 2008 e 2012, e uma de bronze, em 2016. Foi campeão mundial em 2006 e europeu em 2009, 2011 e 2015.

Derrick Rose perto dos Cavaliers

Numa fase em que os plantéis para a próxima temporada estão a ser desenhados, existe a forte possibilidade de Derrick Rose (New York Knicks) assinar pelos Cleveland Cavaliers. Os vice-campeões da NBA vão ficar sem uma das suas principais estrelas, Kyrie Irving, que pediu para ser trocado em busca de um papel de maior protagonismo noutra equipa, sem a sombra de LeBron James, e poderão assim colmatar a saída com o MVP de 2011, quando alinhava pelos Chicago Bulls, tendo sido o mais jovem jogador de sempre a receber tal distinção.

A contratação de Rose terá mesmo sido aconselhada por LeBron, ainda que o base de 28 anos tenha estado abaixo do nível esperado em Nova Iorque, com médias de 18 pontos, 3,8 ressaltos e 4,4 assistências nas 64 partidas que disputou. A intenção dos Cavs é chegar à quarta final consecutiva, mas, desta feita, recuperar o título conquistado em 2016 mas perdido em 2017 para os Golden State Warriors.

Article source: http://www.dn.pt/desporto/interior/pau-gasol-renova-e-vai-ganhar-mais-41-milhoes-de-euros-ate-aos-40-anos-8662912.html

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta.
Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l’Europa orientale.
Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all’età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.

Article source: http://www.bisceglieindiretta.it/arcadia-penultima-chiamata-salvezza/

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AVVERTENZA: DALLE ORE 16:30 AGGIORNEREMO I DATI SCRITTI ANCHE SULLA PAGINA FACEBOOK

SERIE D – girone H
30ª giornata

Nardò-San Severo [giocata sabato] 0-0
Agropoli-Ciampino 5-1 [16° Tiboni, 25° rigore Tiboni, 26° Capozzoli, 29° rigore Capozzoli, 65° De Lucia, 92° Ramcheski]
Nocerina-Cynthia 2-0 [2° Alvino, 84° Cacace]
Picerno-Francavilla 1-1 [13° Esposito, 28° Masini]
Bisceglie-Anzio [ore 15:30] 3-0 [15° Diop, 30° Montaldi, 63° Petitti]
Madrepietra Apricena-Herculaneum 1-0 [68° Bozzi]
Vultur Rionero-Potenza [ore 16:00] 1-1 [61° De Rosa, 85° Pepe]
Gelbison-Trastevere [ore 16:00] 0-0
Gravina-Manfredonia [ore 16:00] 0-0

CLASSIFICA
(sarà aggiornata al termine delle gare)
Trastevere 64 Bisceglie (-3) 62 Nocerina 58 Nardò 53 Gravina 52 Gelbison 46 Picerno 42 Herculaneum, Potenza, Francavilla in Sinni 38 Manfredonia 37, Anzio, Vultur Rionero 36 San Severo 34 Madrepietra Apricena (-1) 29 Agropoli (-2) 25 Cynthia 22 Ciampino 19.

Bisceglie-Anzio 3-0

Bisceglie: Testa, Delvino, Raucci (dal 70° Pistola), Diop, Miale, Posillipo, Petitti, Cerone, Lattanzio (dal 65° Cioffi), Montinaro (dal 65° Moccia), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Risolo, Vaccaro, Preziosa, Partipilo.
Anzio: Rizzaro, Silvagni, Tell (dal 69° Artistico), Befani, Mazzei, Pucino, Delvecchio (dal39° Bernardotto), Santarelli, Ricci (dal54° Ceccarelli), Giampaolo, D’Amato. Allenatore: Gaetano D’Agostino. A disposizione: Benedetti, Ossoubita, Ferrari, Kikabidze, Catalano, Velocci.
Terna arbitrale: Catastini di Pisa (Viola di Isernia, Capolupo di Matera).
Reti: : 15° Diop, 30° Montaldi, 63° Petitti
Note: spettatori 1200 circa. Ammonito Pucino. Espulsi Giampaolo al 34° e Silvagni al 45°. Calcio d’angolo: 6-0

92° – Ed è il triplice fischio! Il Bisceglie conquista altri tre importanti punti nella marcia di avvicinamento al primo posto regolando l’Anzio con un tris

90° – Due minuti di recupero per una sfida che non ha più nulla da dire.

85° – Calcio di punizione per l’Anzio; alla battuta Artistico ma l’azione è pretenziosa.

84° – Destro dal limite di Anibal Montaldi, pallone fuori.

81° – La partita sta volgendo al termine senza altri sussulti. Bisceglie dinamico, pimpante e spietato su un Anzio che ha giocato di cuore ma mai pericoloso.

80° – Pericolo sotto rete per l’Anzio con Cioffi che si incunea in area e colpisce sul primo palo; Rizzaro appoggia in angolo.

78° – Scavetto velleitario di Cerone, una telefonata per Rizzaro.

77° – Sinistro a giro di Cioffi e cuoio che coglie il montante!!! Il Bisceglie sfiora il poker

75° – Destro di Montaldi, servito al centro; il pallone scheggia la traversa.

70° – Ultima sostituzione esaurita anche per i padroni di casa: Ferdinando Raucci da spazio a Mario Pistola.

69° – Ultimo cambio per l’Anzio con la punta Artistico che sostituisce Tell.

65° – Doppio avvicendamento per i nerazzurri che devono necessariamente rifiatare in vista del turno infrasettimanale contro l’Herculaneum. Entrano Cioffi e Moccia in luogo di Lattanzio e Montinaro, accolti dagli applausi.

63° – Contropiede di Petitti che resiste al tallonamento del diretto marcatore e non sbaglia a tu per tu con il baluardo avversario, capace solo di sfiorare con le dita il pallone.

63° – GOL DEL BISCEGLIE!!!

59° – Punizione di Cerone dal vertice basso sinistro; centrale per il portiere avversario.

58° – Scatto di Raucci atterrato al limite dell’area. Fallo e calcio di punizione per i padroni di casa.

54° – Secondo cambio per i romani: dentro Ceccarelli per Ricci.

50° – Doppio siluro di Raucci. Il primo viene deviato in angolo; il successivo dal limite dell’area esce fuori di poco.

49° – Petitti in progressione fa tutto bene ma serve al centro dove trova pronto Pucino a spazzare in corner.

Ore 16:37 – Comincia il secondo tempo al Gustavo Ventura. Nessun cambio avvenuto durante l’intervallo.

47° – È l’ultima ghiotta occasione per il Bisceglie nel primo tempo che torna negli spogliatoi col sorriso sulle labbra. Avanti di due gol ed in superiorità numerica undici contro nove; le premesse sono ottime per mantenere il vantaggio costante e conquistare i tre punti.

46° – Punizione di Montinaro che sfiora la traversa.

45° – Seconda espulsione per gli ospiti. Stavolta è Silvagni a ricevere il secondo giallo ed a rientrare anzitempo sotto la doccia.

45° – Due minuti di recupero segnalati dall’arbitro.

44° – Incursione di Petitti, smanaccia con la mano di richiamo Rizzaro ed è il terzo corner per gli ospitanti.

42° – Punizione di Montinaro che aggira la barriera ma trova la deviazione in corner di Rizzaro.

41° – Due gialli rifilati dal direttore di gara Catastini ai romani. Pucino e Silvagni vengono sanzionati per gioco scorretto. Punizione pericolosa da battere per i nerazzurri

39° – L’espulsione di Giampaolo ha provocato una rivoluzione nell’assetto dei romani. Mister D’Agostino toglie dal campo Delvecchio per Bernardotto.

38° – Incornata di Lattanzio su cross di Delvino, fuori d’un soffio!

34° – Gara in netta discesa per il Bisceglie. Giampaolo viene invitato anzitempo negli spogliatoi per proteste nei confronti dell’arbitro. Il direttore di gara non ci ha pensato due volte a rifilare il rosso diretto.

30° – Primo angolo della gara battuto da Cerone. Montaldi sul palo più lontano svetta di testa e deposita la sfera in rete sotto gli occhi di un esterrefatto Rizzaro

30° – GOL DEL BISCEGLIE!!!

28° – Punizione dalla tre quarti per l’Anzio ma Raucci ribatte fuori area il pallone velenoso.

26° – Grande chance per Riccardo Lattanzio ben servito da Montinaro che sale in area e tutto solo spara all’esterno della rete! Mani fra i capelli per il capitano biscegliese.

23° – Ancora diagonale lunga di Cerone, Rizzaro in uscita sicura.

22° – Sul capovolgimento di fronte il traversone di Santarelli è preso senza patemi da Testa.

22° – Sponda centrale di Cerone, nessuno recepisce e la palla è di facile preda per la difesa ospite.

16° – Le condizioni ottimali del terreno di gioco stanno agevolando i rapidi scambi ed il gioco palla a terra dei padroni di casa, punto forte del sodalizio caro al presidente Canonico.

15° – Puntuale il traversone di Montaldi dalla destra; ci ha provato prima Lattanzio, ribattuto e poi Diop che insacca di tap in il pallone ballerino sulla linea!

15° – GOL DEL BISCEGLIE!!!

14° – Rapido fraseggio Cerone-Lattanzio ma il capitano nerazzurro è pescato in posizione irregolare.

11° – Un ottimo Bisceglie nei primi dieci minuti dell’incontro che ha ingabbiato nella propria metà campo il gruppo di mister D’Agostino.

9° – Lungo fendente centrale di Montinaro che trova impreparato Petitti. Rizzaro risponde presente in uscita.

7° – Avvio veemente dei biscegliesi che tengono bene campo e possesso palla. Tiro dalla distanza di Anibal Montaldi ribattuto da Befani.

2° – Sul capovolgimento di fronte progressione e tiro in diagonale di Giampaolo, para a terra Testa.

2° – Lancio dalla mediana di Posillipo. Raccoglie agevolmente Rizzaro

Ore 15:36 – Partiti con la sfida fra Bisceglie e Anzio. Padroni di casa in maglia bianca con fascia nerazzurra mentre i romani vestono una tenuta azzurra con banda trasversale bianca e pantaloncini neri.

Ore 15:34 – Le squadre sono scese in campo per lo scambio dei gagliardetti. I calciatori nerazzurri si sono poi avviati verso la gradinata per porre l’omaggio floreale nei confronti dello sfortunato tifoso deceduto in settimana.

Ore 15:28 – Lo stadio si sta riempiendo man mano di supporters ed appasionati. Cielo ampiamente soleggiato con una leggera brezza. Non si registra la presenza dei sostenitori bianco-malva romani.

Ore 15:24 – “Ciao Sergio amico degli Ultras”, è lo striscione posto sulle ringhiere degli spalti dai gruppi della tifoseria organizzata in memoria di Sergio De Cillis, scomparso qualche giorno fa.

ore 15:20 – Le due squadre sono rientrate negli spogliatoi per il consueto riconoscimento della terna arbitrale. Fra dieci minuti il fischio d’inizio.

Ore 15:14 – Mister D’Agostino lascia invece Artistico in panchina schierando il tridente Ricci-Giampaolo-D’Amato

Ore 15:12 – Giunte le formazioni, spicca nell’undici iniziale di Ragno l’esclusione di Anthony Partipilo, partente dalla panchina. Dal primo minuto Cerone prende il suo posto così come Miale e Posillipo hanno rilevato gli squalificati Petta e D’Aiello.

Ore 15:07 -In attesa del fischio d’inizio delle 15:30, sono ben quattro le sfide appena incominciate fra cui il match del San Francesco fra Nocerina e Cynthia, ancora sullo 0-0.

Ore 14:55 – Le due compagini sono già sul rinnovatissimo prato del Gustavo Ventura per il riscaldamento pre partita. Si attendono comunicazioni inerenti le formazioni iniziali.

Ore 14:50 – Dopo il risultato a reti bianche di P0tenza, il Bisceglie vuole riprendere la propria marcia verso la promozione diretta in Lega Pro. Quint’ultimo ostacolo di questo campionato di Serie D è l’Anzio allenato da Gaetano D’Agostino, undicesimo in graduatoria ma a soli due punti dalla zona playout.



Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All’età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico “Vincenzo Fata” con il video-report dal titolo “Bisceglie in dieci minuti”. Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010.
Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.

Article source: http://www.bisceglieindiretta.it/diretta-bisceglie-anzio-e-la-30a-giornata-nel-girone-h-di-serie-d/

Azzurri di Gloria è di proprietà di Luca Lovelli
CF: LVLLCU87T16F965K
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Article source: https://www.azzurridigloria.com/news-nuoto-sincronizzato/

Il secondo principio della termodinamica, enunciato da Clausius, recita:
“Se null’altro intorno cambia, il calore non può spontaneamente fluire da un corpo freddo a uno più caldo”
Così, per quanto uno si sforzi, non riuscirà mai a far passare un fascista per una brava persona, il freddo non va verso il caldo.
Questo piccolo assioma porta direttamente alla definizione focale: Cos’è un fascista?
Prima di enunciarne le caratteristiche, tengo a precisare che la domanda errata sarebbe stata “cos’è il fascismo?”, perché qui, oggi, non scriverò di ideali, ma di fatti.
E i fatti li compiono gli essere umani, non gli ideali.
” Sono andato in ferie in un’isola della bassa”
“Ah sì, dove?”
“Sull’isola di Alberobello”
“La conosco, un sacco di case di sasso, pieno di terroni”
“Sì sì, quella lì”
Ho assistito, basito, a questo botta e risposta tre giorni or sono, faccio notare che l’isola in questione è quella di Albarella, sita a nord del Po, 769km di distanza da Alberobello.
Questa è la prima caratteristica, l’assoluta ignoranza sui principi base della conoscenza, che se intervenivo mi beccavo pure dell’idiota, m’avrebbe risposto che lui c’è stato, e che quindi il nome è giusto.
Il rifiuto di leggere libri, considerati perdite di tempo, chi fra loro vuole darsi un minimo di contegno legge libri di fantascienza,convinti come sono che i marziani siano fra noi.
Tutto il resto non legge, se non le notizie sportive e di cronaca nera sui quotidiani locali.
Esterno bar, suolo pubblico, mi passa accanto una zingara e mi chiede l’elemosina, nella mano destra reggo un aperitivo colorato, infilo la sinistra nella tasca e le allungo un euro.
Non faccio a tempo a donarlo che vengo strattonato da dietro dalla proprietaria del locale, con conseguente rovesciamento dell’aperitivo colorato sui pantaloni, e la tale mi urla “Non sono razzista, ma se glieli dai questa qua torna domani e dopodomani”.
Avete appena letto la seconda caratteristica, una sconfinata passione per il razzismo, per il puro e semplice discriminare, un amore folle.
Ma mai diretto, è sufficente mettersi fuori da una scuola e ascoltare le madri e i padri dei ragazzi “bene” per farsi venire i brividi: “i bambini indiani puzzano” va per la maggiore, che tanto le madri e i padri dei ragazzi indiani non ci sono, i loro figli conoscono la strada per tornare a casa.
Se i “bene” prendono 4: “È colpa dei due albanesi che li distraggono durante le lezioni” e “i professori sono degli incapaci”.
Passione che sfocia poi nelle notizie a carattere nazionale, il poliziotto, il chioggiotto, il Salvini supereroe che li salva dall’oblio, e la rava e la fava, ma sono solo notizie per riempire le pagine, la stretta verità è che nel tessuto “civile” di questo splendido paese, il fascista moderno ci sguazza che è un piacere, senza destare l’attenzione di una giornalista di Repubblica.
Cose quotidiane, abitudinarie, scarsamente eclatanti, come il rapporto fra un fascista e la “sua” donna, che è la terza caratteristica fondamentale per il riconoscimento, che son bravi a mimetizzarsi.
Lo devi beccare sotto all’ombrellone, con prole annessa:
Egli sbotterà:
“Donna, portami un panino!” (che dista tre metri, dentro al piccolo frigo posto sotto l’altro ombrellone, né han sempre minimo due)
Oppure
“Donna, i tuoi figli vogliono fare il bagno”
e ancora
“Ehi Afrika, vieni qui a farci vedere le mercanzie”
E se né sta lì con il venditore di colore a raccontare come lui si faccia un mazzo da mattina a sera, un po’ come il personaggio di Albanese con il collare.
Ovviamente, alla fine non compra, attende che il vu’ cumpra’ si allontani, e comincia la filippica sulla sua onestà: “Io non compro in nero da un nero per dare soldi alla mafia”.
Il fascista non tollera la cannabis, ma non disdegna la cocaina; non tollera i gay, ma non disdegna una fellatio prepagata da un bel trans; non tollera Papa Bergoglio, ma non disdegna Don Verz[.
Infine, la quarta caratteristica, forse la più odiosa, il fascista e i propri figli.
“Al mattino, quando vai a scuola, dai uno schiaffo al primo compagno di classe che incroci, così capisce subito chi è il più forte”.
Sentita con queste orecchie come tutti i virgolettati che avete letto sino a qui.
A caduta, il figlio, quasi sempre il primogenito, a detta del padre, viene allenato da degli incompetenti, è il primo nelle attività pomeridiane, eccelle in disciplina e ha quasi tutti i professori “fiacchi e svogliati”, che una volta si diceva degli alunni.
Arrivo così a riscomodare Clausius, il principio sopra enunciato è detto anche di “Entropia”.
In sociologia si utilizza “entropia” per descrivere la progressiva tendenza al livellamento, all’annullamento delle gerarchie interne al sistema sociale.
Traduzione:
Io so io e voi nun siete un cazzo”
Sento un obbligo, dopo tutte queste parole sui fasci, un piccolo accadimento successomi una decina d’anni fa, a Berlino:
Vidi un bambino, massimo dieci anni, lasciare la mano della mamma, attraversare la strada ed avvicinarsi ad un mendicante, per poi tornare indietro.
Fu più forte di me, aumentai il passo in direzione della mamma, chiesi lumi.
Lei mi dette una risposta disarmante:
“Mio figlio sa di poter spendere un euro al giorno, può comprarsi una “kugeln” di gelato, oppure fare come meglio crede, oggi ha deciso di darlo a quel signore là”
Giusto per citare un esempio di “esseri umani di sinistra”.

Article source: http://www.globalist.it/politics/articolo/2009426/i-quattro-elementi-per-riconoscere-il-fascista-quotbenequot-che-s039aggira-tra-di-noi.html



La Nuova Sportiva del Golfo cambia denominazione


 

Pubblichiamo il comunicato stampa societario:

“Cari tifosi e appassionati di calcio, la nostra società oggi ufficialmente ha cambiato nome e quindi anche il Logo. Da oggi ufficialmente non esiste più la ASD Nuova Sportiva del Golfo, la nuova denominazione è ASD Città di Castellammare.
L’organigramma societario rimane invariato e i dirigenti si stanno preparando al meglio per affrontare la nuova avventura cioè la partecipazione al prossimo Campionato di Promozione. L’estate è molto bollente sia sotto l’aspetto metereologico ma anche sotto l’aspetto sportivo, tante voci ci sono state nei bar e in piazza, voci di probabile fusione ecc… ma noi facciamo i fatti e lasciamo fare agli altri le parole. Il presidente assieme al suo staff in settimana diramerà un comunicato stampa su probabili voci che si sono susseguiti in questo mese e farà il punto per il prossimo campionato. Siamo già operativi e ci siamo tuffati nel mercato estivo per migliorare ulteriormente la squadra. Buona Serata e a presto ci saranno belle notizie sportive”.

la redazione - SportdelGolfo.com

Riproduzione Riservata ®

Article source: http://www.sportdelgolfo.com/calcio/98-promozione/23362-promozione-a-nasce-lasd-citta-di-castellammare.html



La Nuova Sportiva del Golfo cambia denominazione


 

Pubblichiamo il comunicato stampa societario:

“Cari tifosi e appassionati di calcio, la nostra società oggi ufficialmente ha cambiato nome e quindi anche il Logo. Da oggi ufficialmente non esiste più la ASD Nuova Sportiva del Golfo, la nuova denominazione è ASD Città di Castellammare.
L’organigramma societario rimane invariato e i dirigenti si stanno preparando al meglio per affrontare la nuova avventura cioè la partecipazione al prossimo Campionato di Promozione. L’estate è molto bollente sia sotto l’aspetto metereologico ma anche sotto l’aspetto sportivo, tante voci ci sono state nei bar e in piazza, voci di probabile fusione ecc… ma noi facciamo i fatti e lasciamo fare agli altri le parole. Il presidente assieme al suo staff in settimana diramerà un comunicato stampa su probabili voci che si sono susseguiti in questo mese e farà il punto per il prossimo campionato. Siamo già operativi e ci siamo tuffati nel mercato estivo per migliorare ulteriormente la squadra. Buona Serata e a presto ci saranno belle notizie sportive”.

la redazione - SportdelGolfo.com

Riproduzione Riservata ®

Article source: http://www.sportdelgolfo.com/calcio/98-promozione/23362-promozione-a-nasce-lasd-citta-di-castellammare.html

Il secondo principio della termodinamica, enunciato da Clausius, recita:
“Se null’altro intorno cambia, il calore non può spontaneamente fluire da un corpo freddo a uno più caldo”
Così, per quanto uno si sforzi, non riuscirà mai a far passare un fascista per una brava persona, il freddo non va verso il caldo.
Questo piccolo assioma porta direttamente alla definizione focale: Cos’è un fascista?
Prima di enunciarne le caratteristiche, tengo a precisare che la domanda errata sarebbe stata “cos’è il fascismo?”, perché qui, oggi, non scriverò di ideali, ma di fatti.
E i fatti li compiono gli essere umani, non gli ideali.
” Sono andato in ferie in un’isola della bassa”
“Ah sì, dove?”
“Sull’isola di Alberobello”
“La conosco, un sacco di case di sasso, pieno di terroni”
“Sì sì, quella lì”
Ho assistito, basito, a questo botta e risposta tre giorni or sono, faccio notare che l’isola in questione è quella di Albarella, sita a nord del Po, 769km di distanza da Alberobello.
Questa è la prima caratteristica, l’assoluta ignoranza sui principi base della conoscenza, che se intervenivo mi beccavo pure dell’idiota, m’avrebbe risposto che lui c’è stato, e che quindi il nome è giusto.
Il rifiuto di leggere libri, considerati perdite di tempo, chi fra loro vuole darsi un minimo di contegno legge libri di fantascienza,convinti come sono che i marziani siano fra noi.
Tutto il resto non legge, se non le notizie sportive e di cronaca nera sui quotidiani locali.
Esterno bar, suolo pubblico, mi passa accanto una zingara e mi chiede l’elemosina, nella mano destra reggo un aperitivo colorato, infilo la sinistra nella tasca e le allungo un euro.
Non faccio a tempo a donarlo che vengo strattonato da dietro dalla proprietaria del locale, con conseguente rovesciamento dell’aperitivo colorato sui pantaloni, e la tale mi urla “Non sono razzista, ma se glieli dai questa qua torna domani e dopodomani”.
Avete appena letto la seconda caratteristica, una sconfinata passione per il razzismo, per il puro e semplice discriminare, un amore folle.
Ma mai diretto, è sufficente mettersi fuori da una scuola e ascoltare le madri e i padri dei ragazzi “bene” per farsi venire i brividi: “i bambini indiani puzzano” va per la maggiore, che tanto le madri e i padri dei ragazzi indiani non ci sono, i loro figli conoscono la strada per tornare a casa.
Se i “bene” prendono 4: “È colpa dei due albanesi che li distraggono durante le lezioni” e “i professori sono degli incapaci”.
Passione che sfocia poi nelle notizie a carattere nazionale, il poliziotto, il chioggiotto, il Salvini supereroe che li salva dall’oblio, e la rava e la fava, ma sono solo notizie per riempire le pagine, la stretta verità è che nel tessuto “civile” di questo splendido paese, il fascista moderno ci sguazza che è un piacere, senza destare l’attenzione di una giornalista di Repubblica.
Cose quotidiane, abitudinarie, scarsamente eclatanti, come il rapporto fra un fascista e la “sua” donna, che è la terza caratteristica fondamentale per il riconoscimento, che son bravi a mimetizzarsi.
Lo devi beccare sotto all’ombrellone, con prole annessa:
Egli sbotterà:
“Donna, portami un panino!” (che dista tre metri, dentro al piccolo frigo posto sotto l’altro ombrellone, né han sempre minimo due)
Oppure
“Donna, i tuoi figli vogliono fare il bagno”
e ancora
“Ehi Afrika, vieni qui a farci vedere le mercanzie”
E se né sta lì con il venditore di colore a raccontare come lui si faccia un mazzo da mattina a sera, un po’ come il personaggio di Albanese con il collare.
Ovviamente, alla fine non compra, attende che il vu’ cumpra’ si allontani, e comincia la filippica sulla sua onestà: “Io non compro in nero da un nero per dare soldi alla mafia”.
Il fascista non tollera la cannabis, ma non disdegna la cocaina; non tollera i gay, ma non disdegna una fellatio prepagata da un bel trans; non tollera Papa Bergoglio, ma non disdegna Don Verz[.
Infine, la quarta caratteristica, forse la più odiosa, il fascista e i propri figli.
“Al mattino, quando vai a scuola, dai uno schiaffo al primo compagno di classe che incroci, così capisce subito chi è il più forte”.
Sentita con queste orecchie come tutti i virgolettati che avete letto sino a qui.
A caduta, il figlio, quasi sempre il primogenito, a detta del padre, viene allenato da degli incompetenti, è il primo nelle attività pomeridiane, eccelle in disciplina e ha quasi tutti i professori “fiacchi e svogliati”, che una volta si diceva degli alunni.
Arrivo così a riscomodare Clausius, il principio sopra enunciato è detto anche di “Entropia”.
In sociologia si utilizza “entropia” per descrivere la progressiva tendenza al livellamento, all’annullamento delle gerarchie interne al sistema sociale.
Traduzione:
Io so io e voi nun siete un cazzo”
Sento un obbligo, dopo tutte queste parole sui fasci, un piccolo accadimento successomi una decina d’anni fa, a Berlino:
Vidi un bambino, massimo dieci anni, lasciare la mano della mamma, attraversare la strada ed avvicinarsi ad un mendicante, per poi tornare indietro.
Fu più forte di me, aumentai il passo in direzione della mamma, chiesi lumi.
Lei mi dette una risposta disarmante:
“Mio figlio sa di poter spendere un euro al giorno, può comprarsi una “kugeln” di gelato, oppure fare come meglio crede, oggi ha deciso di darlo a quel signore là”
Giusto per citare un esempio di “esseri umani di sinistra”.

Article source: http://www.globalist.it/politics/articolo/2009426/nel-tessuto-della-sedicente-italia-quotcivilequot-il-fascismo-ci-sguazza.html

Alla ricerca degli allenatori finiti nel dimenticatoio: dai classici “traghettatori” ai mister rivelazione con le piccole squadre in un anno fugace di serie A e che non hanno avuto poi costanza

-di Giuseppe Cambria-

Loris Dominissini nella sua ultima esperienza in panchina al Lumignacco in Eccellenza (Tremilasport.com)

Ognuno ha il suo momento di gloria. La vera bravura sta nel saper prolungare quel momento fino a data di scadenza da destinarsi. Fino a quando si dice basta volontariamente. Lo sanno bene quegli allenatori che per un certo periodo hanno respirato l’odore dei manti erbosi della serie A sulle panchine di squadre medio-piccole, con le quali a volte sono riusciti a compiere stagioni fenomenali. Poi il declino. Alcuni dei loro nomi iniziano a circolare con frequenza tra le notizie sportive: diventati i cosiddetti “traghettatori” a campionato in corso. Chi finisce in serie B, chi in Lega Pro, chi all’estero. Poco o nulla. Per esempio vi ricordate Giovanni Vavassori, classe 1952 (ancora in età adatta per allenare), che allenò l’ Atalanta neopromossa, della stagione 2000/2001? Il mister portò i bergamaschi al settimo posto a fine stagione, a un passo dall’Europa. Dopo la fine dell’esperienza a Bergamo nel 2003, l’allenatore di Arcene sparì dalla vetrina della serie A e la sua ultima panchina risale al 2015 al Pavia, in Lega Pro. Poi il vuoto. E come dimenticare Loris Dominissini, autore della cavalcata con il Como, dell’allora patron Enrico Preziosi, dalla serie C1 alla A, quest’ultima nella stagione 2001/2002. La gloria di un anno. Poi l’esonero e una breve ritorno in serie A da traghettatore, nell’Udinese. L’ultima panchina risale al 2014 al Lumignacco nel campionato di Eccellenza. Anche lui, dopo, sparito dalla scena che conta. E che fine hanno fatto i vari Silvio Baldini, Alberto Malesani o Mario Beretta? Il primo, ex allenatore di Empoli, Catania e Palermo, rimasto nella storia per il calcio nel sedere al collega Domenico Di Carlo in un Catania-Parma del 2007, ripartirà quest’anno dalla panchina della Carrarese in Lega Pro. Dopo sei anni di latitanza, un mistero si è risolto. Il “Mollo”, dopo anni di serie A con il Parma delle meraviglie, la Fiorentina, il Siena, il Bologna e molte altre (soprattutto da traghettatore), è uscito pesantemente dalla scena calcistica nel 2014, dopo l’esonero a Sassuolo. Oggi si dedica alla produzione di vino in famiglia nel suo terreno della campagna veronese. L’ultimo, Beretta, dopo le panchine in serie A di Chievo, Parma, Siena e Torino, riveste oggi la carica di responsabile del settore giovanile del Cagliari, incarico assunto dal 2015. Nascosto dietro a una scrivania, un ex mister di serie A c’è ancora, e forse non era un mistero.

il mister Emiliano Mondonico è senza panchina da 5 anni per problemi di salute (ph. Zimbio.com)

Sparizione per raggiunti limiti d’età – Diversa è la situazione per allenatori che ormai si può dire che abbiano raggiunto una veneranda età e che, chi per motivi di salute chi per “immagine”, difficilmente potranno rimettersi in gioco. I mister della vecchia scuola che ancora non vogliono sentire parlare di pensione. E parliamo di allenatori come Emiliano Mondonico, classe 1947, storica guida dell’Atalanta e del Torino degli anni ’90, che negli ultimi anni ha lottato e vinto contro un tumore all’addome: la partita più difficile. L’ultima panchina di mister Mondonico è stata nel 2012 a Novara. A questo si aggiungono: il 69enne Giuseppe Papadopulo, che in serie A ha allenato Lazio, Palermo, Bologna e Siena, in attesa di un progetto serio e non di un’altra proposta di salvataggio in extremis di qualche piccola; e Nedo Sonetti, 76enne, chiamato il “Caronte di Piombino” per il suo frequente incarico da “traghettatore”. Tantissime sono state le squadre allenate da Sonetti (difficilmente elencabili) che nel 2015 aveva deciso di rivestire il ruolo di direttore sportivo per il Pavia, esperienza conclusasi l’anno stesso con le dimissioni. Tra giovani e vecchi, la lista degli allenatori dispersi è lunghissima: Bortolo Mutti, Daniele Arrigoni, Alberto Cavasin, Giancarlo Camolese e tanti altri. Allenatori che non vanno più di moda, senza un bravo procuratore, ai quali vengono preferiti giovani mister con alle spalle una carriera importante da calciatore. A questo insieme di tratti distintivi corrisponde la figura di mister mistero, colui che cade sotto  la legge del “chi si ferma è perduto”. Anche se, bisogna dire, che, in fondo, se non avesse perduto forse non sarebbe stato fermato (o esonerato), da nessuno.

Article source: http://www.ilpallonegonfiato.com/mister-mistero-che-fine-hanno-fatto-alcuni-allenatori-di-serie-a/

A DC Entertainment, junto à Warner Bros. Animation e à Warner Bros. Home Entertainment, anunciou na noite desta sexta-feira na Comic-Con Internacional de San Diego, mais quatro filmes animados. A novidade foi revelada durante a pré-estreia de Batman e Arlequina.

A próxima animação será Batman: Gotham by Baslight (“Um Conto de Batman – Gotham City 1889″, em português) introduz o Homem-Morcego na Era Vitoriana, sendo caçado por Jack o Estripador. A versão dos quadrinhos é relativamente curta, e por isso especula-se que o filme deve trazer mais camadas à história.

A segunda é uma história original focada no Esquadrão Suicida, o primeiro desta nova continuidade compartilhada dos filmes animados da DC. Suicide Squad: Hell to Pay não teve mais detalhes divulgados, mas promete um “grande elenco de vozes”.

Por fim, entre 2018 e 2019 serão lançadas as duas partes da adaptação de “A Morte do Superman”, intituladas respectivamente Death of Superman e Reign of the Supermen. A DC promete ser bastante fiel ao material de origem para contar a história.

Article source: http://www.adorocinema.com/noticias/series/noticia-132560/

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Atualmente, no mundo, já reconhecem o casamento entre pessoas do mesmo sexo na Argentina, Bélgica, Brasil, Reino Unido, Canadá, Colômbia, Dinamarca, Finlândia, França, Gronelândia, Islândia, Luxemburgo, México, Holanda, Nova Zelândia, Noruega, Portugal, África do Sul, Espanha, Suécia, Uruguai e Estados Unidos. No continente africano, a África do Sul é caso único de legalização, no asiático não há nenhum país que reconheça o casamento entre pessoas do mesmo sexo. Há apenas o caso de Taiwan, onde, em maio, o Tribunal Constitucional deu dois anos ao governo para que aprove legislação no sentido de legalizar o casamento gay.

Apesar do voto de ontem, a Alemanha já permitia a união de facto entre pessoas do mesmo sexo desde o ano de 2001. Vários dos seus políticos são assumidamente gays. É o caso de Jens Spahn, o mais jovem deputado do Parlamento alemão, que tem 37 anos e é da CDU, do ex-ministro dos Negócios Estrangeiros, Guido Westerwelle, do FDP e do ex-presidente da Câmara Municipal de Berlim, Klaus Wowereit, que pertence ao SPD.

Article source: http://www.dn.pt/mundo/interior/casamento-gay-aprovado-schulz-a-favor-e-merkel-contra-8605177.html

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“A temática social está presente”, confirmou, revelando que, “no concerto de hoje, vai haver, por exemplo, uma canção que foi escrita por causa do crime ambiental que aconteceu na cidade de Mariana, há dois anos, no Brasil, que foi o maior crime ambiental da história”.

Entre os ritmos brasileiros tradicionais, como o afro-brasileiro ljexá, o maracatu, o baião e o samba que transporta para a modernidade nas músicas que compõe, vai também ouvir-se falar do movimento ‘gay’, com o tema “Parada Multicor”, que faz parte do disco Quilombo Oriental, de 2015, mas pela primeira vez apresentado em Portugal no palco de Porto Covo.

“Sou um artista que procura trazer uma autenticidade, então, em tudo o que eu faço, em todos os ambientes em que eu estou participando, eu sempre trago as minhas posturas políticas bem firmadas, elas estão sempre lá”, disse, sem esconder a oposição ao presidente do Brasil, Michel Temer.

“Sou totalmente contra o Temer, o que aconteceu no Brasil foi um golpe”, acredita o músico que considera que o país está a perder em áreas em que tinha crescido nos anos anteriores.

Apontando a “educação”, a “cultura” e a “reforma agrária” como setores em que o país tinha crescido “imensamente”, nos anos em que o Brasil foi liderado pelo Partido dos Trabalhadores, Gustavito critica agora as opções do atual Governo, que considera estar a “eliminar completamente os direitos dos trabalhadores” e dos “aposentados”.

Longe do Brasil e acabado de chegar hoje a Porto Covo, Gustavito está a preparar-se para contagiar o público do FMM, com o ritmo alegre e energético do espetáculo que o junta em palco com o grupo A Bicicleta, para cantar músicas que têm origem ou influência do “bloco de Carnaval” Pena de Pavão Krishna de que o cantautor faz parte, em Belo Horizonte.

Ainda antes do projeto brasileiro, atuam os moçambicanos Costa Neto João Afonso, que cantam a solo, mas que, durante os espetáculos, vão também “encontrar-se” em palco.

Waldemar Bastos (Angola), às 22:30, e Mabang (China), às 23:45, são os projetos que compõem o restante cartaz do segundo dia do FMM.

Até domingo, o palco está montado na Praça Marquês de Pombal, em Porto Covo, mas a partir de segunda-feira, o festival muda-se para Sines com mais 44 concertos, uns gratuitos, outros pagos, distribuídos pelo Pátio das Artes, Largo Poeta Bocage, Centro de Artes de Sines, Avenida Vasco da Gama e Castelo.

Article source: http://www.dn.pt/lusa/interior/a-alegria-de-gustavito-no-festival-musicas-do-mundo-tambem-tem-critica-social-8656695.html

A protocol signing ceremony is held in Macao, south China, June 1, 2017. A one-billion-dollar fund for cooperation and development between China and Portuguese speaking countries officially launched its headquarters here on Thursday, starting its service for Chinese and Portuguese speaking countries’ enterprises. (Xinhua/Cheong Kam Ka)

MACAO, June 1 (Xinhua) — A one-billion-dollar fund for cooperation and development between China and Portuguese speaking countries officially launched its headquarters here on Thursday, starting its service for Chinese and Portuguese speaking countries’ enterprises.

China-Portuguese Speaking Countries (PSCs) Cooperation and Development Fund held the headquarters launching ceremony at the eighth International Infrastructure Investment and Construction Forum held on Thursday.

The fund was founded in 2013 by China Development Bank and Macao Industrial and Commercial Development Fund, and is managed by China-Africa Development Fund.

Its headquarters is located in Macao Business Support Center for now and will move into the China-PSC Trade and Service Complex after the complex construction is finished.

Macao’s Secretary for Economy and Finance Leong Vai Tac said earlier that the location of the fund’s headquarters to Macao is expected to enhance awareness about its operation and strengthen the special administrative region’s role as a commercial and trade cooperation service platform between China and the PSCs.

The fund has invested in over 20 projects in Mozambique, Angola and Brazil, covering cooperation in agriculture, manufacture and energy.

Article source: http://news.xinhuanet.com/english/2017-06/01/c_136331863.htm

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A aprovação do projeto pelo Bundestag foi feita na última sessão da presente legislatura por iniciativa do partido Social-Democrata (SPD), parceiro da coligação liderada pela chanceler Angela Merkel, que votou contra.

A votação foi controversa, porque o SPD violou o pacto de coligação subscrito nas linhas conservadoras de Merkel, que não contemplava a legalização do casamento homossexual.

A legalização do casamento homossexual foi aprovada no Bundestag com 393 votos a favor, 226 contra e quarto abstenções.

Quase um quarto dos deputados conservadores – 75 dos 310 que formam o grupo – votaram a favor da lei, depois de a chanceler os libertar da disciplina de voto.

Tanto o SPD como a Esquerda e os Verdes tinham advertido que não entrariam numa futura coligação de governo se não se contemplasse a legalização do casamento homossexual.

Neste mesmo sentido se pronunciou o partido liberal, sem lugares atualmente no Bundestag, mas que, segundo as sondagens, regressará a esta câmara depois das eleições gerais em setembro, com perspetivas de ser um novo parceiro da CDU/CSU de Merkel, considerado seu aliado.

Article source: http://www.dn.pt/mundo/interior/presidente-alemao-promulga-lei-que-legaliza-casamento-homossexual-8654407.html

Assemblies of God

St. Paul Evangelical Church —451 Lowell St., 781-863-0500, stpaulevangelical.org Rev. Brent Maracle, Sr. Pastor.Sunday School Classes, 9:30 a.m.; Sunday Services, 10:30 a.m. and 6:30 p.m.; Sunday 6:30 p.m. Royal Rangers and Girl’s Ministries.; Bible Study, Tuesday at 10:30 a.m.; Adult Workshop, Tuesday at 7 p.m.; Adult Workshop, Wednesday at 7 p.m.; Thursday (seniors) at 10:30 a.m.; Friday (teens) at 7 p.m.

Baptist

First Baptist Church —3 Winn St., Woburn; 781-933-3008; fax 781-938-0198; fbcwoburnMA@aol.com; the Rev. Mary Bettencourt. Office hours: 10 a.m. to 2 p.m., Tuesday, Wednesday, Thursday. Handicap access available. Nursery care provided upon request during worship.Sunday School, 9:30 a.m. for children, ages 6 to 14. Sunday Worship, 10:45 a.m. Monday: noon, AA meeting in social hall; 8:30 p.m. AA meeting in social hall. Tuesday: 6 to 7 p.m., ART Program; 6:30 p.m. Bible Study with Pastor Mary; 7:30 p.m. Women’s NA meeting. Thursday: Thrift Shop on Park Street open, 10 a.m. to 1:30 p.m.; ample parking at the rear of the church. Friday, 6 to 8 p.m., ART Program. Saturday: 7 to 9 p.m. Woburn Survival NA meeting in social hall.

Anchor Baptist Church of Woburn —29A Montvale Ave., Woburn; 781-932-0765; theoffice.net/anchorbaptist; Anchor Baptist@juno.com; Pastor Chris Pledger. Sunday: 9:45 a.m. Sunday school for all ages (50+ classes to choose from); 11 a.m. Sunday morning service; 12:30 p.m. Spanish Dept. services; 12:30 to 5:30 p.m. “Amen Treasure” Club (11-17-years-old); 5:45 p.m. Choir practice (youth, teens, adults); 7 p.m. Sunday evening service (all departments). Monday: 2:30 p.m. Nursing Home Ministry. Tuesday: 10 a.m. Ladies outreach Fellowship. Wednesday: 6:15 p.m. Sunday School worker’s meeting; 7:30 p.m. Mid-week Bible Study. Thursday: 6:30 p.m. Witnessing Training Clubs; 7 p.m. Church-wide outreach. Saturday: 9 a.m. Church worker’s breakfast and visitation; 8 p.m. Men’s Prayer Meeting.

St. John’s Baptist Church —38-40 Everett St., Woburn; 781-935-4314; sjbc.org; the Rev. Dr. Neal Pearson, pastor, Minister Neal Pearson, Minister Henry Johnson, Minister John Page.Sunday School — 9:40 a.m. Sunday Morning Worship Service — 11 a.m. Tuesday — Prayer/Share and Bible Study 7:30 p.m. Wednesday — Noon Day Bible Study 12 p.m. Dinner available on Friday evenings 7 p.m. (donations accepted). Friday Family Bible Study 8 p.m. (men, women, youth ages 2 years through high school).

Congregational

North Congregational Church in Woburn— 896 Main St., Woburn; 781-933-1229; email: office@northchurchwoburn.org; the Rev. Dr. Marian Williams. Sunday morning worship, 10 a.m. Church School and child care available. Fellowship hour at 11 a.m. Holy Communion first Sunday of each month. Tuesdays: Al-Anon at 7:30 p.m.

First Congregational Church in Woburn— 322 Main St., Woburn; 781-933-1642; Email: fcw1642@verizon.net Pastor Rev. Dr. Richard Weisenbach; Sandra Dickinson, administrative assistant; Marguerite Upton, soloist; Renelle Hebert, guest pianist; Matthew Nugent/Wendy Cunha, AV tech. Tuesday Bible Studies Prayer, 11 A.m. and noon; Sunday Worship, 10 a.m. Office hours: Tuesday, Thursday, Friday. 8 a.m. to noon. Pastor Rich’s phone, 339-203-1600 or email pastorweisen@yahoo.com. Visit us on the web: firstcongchurch.vzwebsites.com.

Episcopal

Trinity Episcopal Church —535 Main St., Woburn, 781-935-0219, email: trinityofwoburn@msn.com, web: trinityofwoburn.info. Rector: The Rev John Conn. Worship Schedule: 8 and 10 a.m. Holy Eucharist Service; 9:45 a.m. Sunday school for preschool through grade 9. Weekly Events: Fridays – 10 a.m. to 2 p.m. Thrift Shop. The Dwelling Place: a meal offered without charge at 5:45 p.m. Monday, Wednesday and Saturdays at the United Methodist Church, 523 Main St. Holy Week at Trinity: Maundy Thursday Service, 7 p.m. March 24; Good Friday Service, noon March 25; Sunday of the Resurrection Services, 8 and 10 a.m. March 27.

Saint Elizabeth’s Episcopal Church– 4 Forest St., Wilmington. 978-658-2487. The Rev. Chris Fike, priest-in-charge. On the web at stelizabethswilmington.org, or like us at facebook.com/stelizabethswilmington. Sunday services at 10 a.m. Sunday School and infant/child care provided during the service. Coffee hour follows.

Lutheran

The Lutheran Church of the Redeemer— 60 Forest Park Road, Woburn; 781-933-4600; redeemerwoburn.org; office@redeemerwoburn.org; the Rev. Cindy Jacobsen, pastor. Sunday: 9:30 a.m., Holy Eucharist; 10:30 a.m., Hospitality; 10:45 a.m., Education Hour. Nursery care provided. Methodist

United Methodist Church of Woburn —523 Main St., Woburn; office phone: 781-935-6824; Email: umcwoburn@gmail.com Pastor: Rev. Yoo-Yun Cho-Chang. The church is fully handicap acessible and has Hearing Assistance in the sanctuary. Sunday: 10 a.m. Worship Service, Nursery Care provided; 10:30 a.m. Church School; 11:15 a.m. Coffee Hour. Home to community programs including The Dwelling Place (a soup kitchen), serving M-W-Sat., 5:45 p.m., and the YMCA International Learning Center (781-935-6499).

Non- denominational

Grace Chapel —59 Worthen Road, 781-862-6499; fax 674-2824. For general information visit grace.org or e-mail communications@grace.org. The Lord’s Gathering —39 Dragon Court, Woburn; tlgchurch.com; Pastor Joe Gulino. Sunday: 10 a.m., worship services and children’s church; nursery care provided; 10:30 a.m., “Teen Encounters” with youth service. Friday: 6:45 to 9 p.m., X-Link Youth Group meets. Small groups meet throughout the week.

GENeSIS —35 Olympia Ave, Woburn. For more information visit genesisthejourney.com, or e-mail begin@genesisthejourney.com. Sunday Worship Gathering at 9 a.m., 11 a.m. and 5:30 p.m., with kids programming at all three services. Lead Pastor: Michael Davis Church of the Living God —205 Cambridge Road, Woburn. Full Gospel/Spirit-filled services Sunday 11 a.m.; Wednesday 7:30 p.m. Bible study; Thursday 7:30, nursery and children’s church. Jesus is Lord.

Orthodox

Annunciation of the Virgin Mary Greek Orthodox Church —70 Montvale Ave., Woburn. 781-935-2424. Rev. Dr. Peter G. Rizos, annunciationwoburn.com Sundays Orthos – 8:30 a.m. Divine Liturgy – 9:30 a.m.

Presbyterian

Burlington Presbyterian Church —335 Cambridge St.; The Rev. Roderick A. MacDonald, pastor; 781-272-9190; nursery school, 781-272-0081. Wheelchair ramp available. burlingtonpres.org.

Roman Catholic

St. Barbara’s Parish —138 Cambridge Road, Woburn; Rectory: 781-933-4130; Web: woburncatholic.org. The Rev. Thomas J. Powers, administrator; the Rev. James V. Kerrigan, deacon emeritus; the Rev. Edward Giordano, deacon; and the Rev. William Kerns, deacon. Mass schedule: 4 p.m. Saturday; 8 and 10 a.m. Sunday; 9 a.m. daily Monday through Saturday. Holy Days are as announced. Rosary followed by morning prayer at 8:25 a.m. Confessions: 3 to 3:45 p.m. Saturday or by appointment Wednesday of Lent, 6:30 to 8 p.m.

Church of St. William —1351 Main St., Tewksbury. Office hours, Monday-Friday, 9 a.m. to 4 p.m., Saturday, 9 a.m. to 1 p.m. Mass schedule: Monday-Friday, 9 a.m., 5:30 p.m. (Labor Day-Memorial Day), Saturday, 9 a.m. and 4 p.m., Sunday, 7:30, 9:30, 11:30 a.m., 5 p.m., Family Mass, 11:30 a.m., second and fourth Sunday.

St. Anthony Parish —851 Main St., Woburn. Fr Richard Shmaruk. Phone: 781-933-1323. Fax: 781-937-3233. Sunday Services: 7:30, 9 and 11 a.m. Confession Saturday, 4:45 p.m.

St. Charles Church —280 Main St., Woburn. 781-933-0300 Fax: 781-932-7581. Pastor Rev. Timothy J. Shea; Associate Priest Fr. Daniel McCoy; Permanent Deacon Rev. Mr. Phillip P. Hardcastle, Jr. Daily Mass Monday through Friday: 6:30 a.m. Saturday: 11:30 a.m. Sunday: 8 a.m. (Lower Church); 10 a.m. (Upper Church) 10 a.m. Missa em Português (no piso inferior da igreja); Noon in English (Upper Church); noon Misa en Español (La Planta Baja) 5:30 p.m. (Lower Church) From July 1 through Aug. 27, the schedule will be as follows: English language Masses will be at 4 and 5:30 p.m. Saturday in the lower church, 8 a.m. and 5:30 p.m. Sunday in the lower church, and 10 a.m. Sunday in the upper church; Spanish Mass will be at noon Sunday in the lower church; Portuguese Mass will be at 10 a.m. in the lower church. In addition, the church will continue Adoration of the Blessed Sacrament every Thursday from 6:30 to 8:30 p.m. in the upper church, and on third Sundays at 1 p.m. in the lower church.

Jewish

Temple Shalom Emeth —16 Lexington St., Burlington; 781-272-2351; Rabbi Susan Abramson. Monthly Tot Shabbat Saturday morning services. Educational programs for all ages including Preschool, Religious School grades 1-7, Confirmation grades 8-10, and Adult Education. Active Youth Group, Sisterhood, Brotherhood. Interfaith families welcome.

Kehillat Shomer Yisrael —400 West Cummings Park, Suite 6350, Woburn; 781-933-3593; rab@shomeryisrael.org; shomeryisrael.org; Rabbi Aryeh Baruch (Louis) Vos Levitz. An independent contemporary synagogue. Main service: Shabbat morning at 10 a.m.; First Fridays: Kabbalat Shabbat at 7 p.m.; Torah Study and Meditation: Tuesday at 7 p.m.; Shacharit Prayers: Thursday at 7 a.m.; Running a Jewish Home; 10:15, Beginners Hebrew; 11:15 Hallachah.

Temple Isaiah— 55 Lincoln St., Lexington, Rabbi Howard L. Jaffe, Rabbi Jill Perlman, Cantor Lisa Doob; 781-862-7160. website: templeisaia.net. Friday, Aug. 1: 6:15 p.m. Kabbalat Shabbat Service Saturday, Aug. 2: 9 a.m.Shabbat Service Torah Discussion – D’varim (Deuteronomy 1:1-3:22) Temple Emunah — 9 Piper Road, Lexington, 02421, 781-861-0300, Rabbi David Lerner, Assistant 30:2-36:13) Rabbi Michael Fel. Service times: Sunday 9 a.m. and 7:30 p.m.; Monday through Thursday 7 a.m. and 7:30 p.m.; Friday 7 a.m. and 6:15 p.m.; Saturday 9:30 a.m. and afternoon (varies). Web site: TempleEmunah.org

Article source: http://wilmington.wickedlocal.com/entertainmentlife/20170720/worship-listings