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Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta.
Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l’Europa orientale.
Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all’età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.

Article source: http://www.bisceglieindiretta.it/lions-manca-lultimo-tassello-sabato-al-paladolmen-con-monteroni-per-conquistare-il-secondo-posto/

                        Le catastrofiche previsioni di Sir Adrian (esperto in previsioni calcistiche al contrario)

                                            (7 ottobre 2017 ore 10, davanti a Chocolate Coffee):

“Eh! Eh! Eh! Bonucci che stai a dì! Che è stato il migliore degli azzurri contro a Macedonia, a dovete smettè! Sà! Vedo e prevedo il pareggio nei prossimi impegni della Juve contro a Lazio de Sor Lotito e u Napule all’Olimpico contro a Rometta nostra d’Americano. Poi la Vecchia Troia perderà a fine ottobre a San Siro contro il temibile Milan de Montella mio e il Napule andrà a più quattro. A dicembre la Juve di Allegri perderà ancora al San Paolo contro gli uomini di Sarri e voleranno a più sette e scudetto sarà! Avete finito de vince a ladroni, che il Var cinese ve aggiusta per sempre! E Conte ritornerà al Milan, altro che Cicciobello, non voglio sa! Non me piace sà! Godo! Godo! Godo! Godo! Godo! Belle le bimbette belle de Barcollo ma non mollo!”    

È arrivata la befana per i tifosi della Samp, dopo tanto soffrire e perdere partite incredibili. È arrivata con Icardi, un giovane attaccante di scuola argentina, che non avrebbe dovuto nemmeno esserci, in quanto convocato per i mondiali Under 20 con la nazionale argentina. Invece il DT dei liguri, Carlo Osti, è riuscito ad allontanare la partenza del suo giovane bomber. Ricordo il roccioso difensore bianconero negli anni 80. Proveniva dall’Atalanta e giocava di preferenza sulla destra, con il numero due. Nella quarta giornata del campionato 1980-81, durante la partita casalinga contro il Bologna, mentre la partita languiva sul risultato di parità a reti bianche, abbatté in area  l’attaccante rossoblù, Eneas un vero folletto, che durò purtroppo una sola a stagione, distrutto dal freddo e dalla saudade, scatenando l’intervento dell’arbitro Mattei e il conseguente calcio di rigore, segnato da Paris all’83. Vinse il Bologna, ma i bianconeri di Trapattoni vinsero lo scudetto. Fu venduto dopo la sconfitta di Atene contro l’Amburgo di Happel, che fece marcare Platini da Roff e con un uomo in meno per squadra, vinsero di tedeschi, suscitando l’entusiasmo e le sfilate dei tifosi meneghini di entrambe le fazioni. Aveva fatto parte del ristretto gruppo sindacale con Gentile, Rossi e Tardelli, che avevano chiesto l’aumento contrattuale a Boniperti, non scendendo in campo nella prima amichevole della stagione. È la prima sconfitta in campionato per Antonio Conte, da allenatore della Juventus. Squadra bella solo un tempo, irriconoscibile nella ripresa. La stampa è già pronta a condannare il mercato di gennaio di Marotta, specie nella persona di Peluso, difensore proveniente dall’Atalanta. Il Capitano ha buttato nella mischia Padoin al posto di Isla, Pogba in quello di Vidal. Come ha sottolineato Vittorio Oreggia su Tuttosport,  la Juve titolare è troppo più forte della Juve delle riserve. Inoltre, ci sono giocatori che rientrano da infortuni seri, altri degenti da lungo tempo e se GigiBuffon comincia ad essere meno perfetto in porta, allora sono guai seri. In ogni caso il signor Valeri non ha visto un paio di rigori per i bianconeri nel primo tempo e ha espulso troppo in fretta il blucerchiato Berardi. Gli uomini di Delio Rossi hanno giocato in dieci dal 31’ del primo tempo e sono riusciti a vincere allo Juventus Stadium, con merito, correndo più dei bianconeri confusionari e presuntuosi. Aveva sbloccato su calcio di rigore GioviGiovinco, per un fallo su Marchisio da parte di Berardi. Finora la Juve ha usufruito di sette rigori e di ben sette le espulsioni a favore.

Eppure la giornata non era iniziata male, al mercato dell’usato avevo trovato dei numeri di Zagor a poco prezzo ed in buono stato. Tornando a casa con la seconda copia del teschio per Gregorio, ho incontrato Alessandro al cancello e abbiamo passato una decina di minuti a parlare di Gianni Brera, Vladimiro Caminiti e della prefazione di Roberto nelle “Stelle sono tante”. A tavola qualche discussione con mia moglie, come al solito. Quando mi sono collegato sul secondo per seguire le notizie sportive, ero indeciso cosa fare, stavo cambiando canale, quando ho sentito un boato e ho visto Enrico Tedeschi esultare. Maledetto! Ho subito spento e ho telefonato a Stefano de Il Club “La Edicola Le Arcate Una Stella per Vladimiro Caminiti”, che mi ha confermato la mia impressione funesta. Stavamo perdendo in casa contro una squadra che giocava in dieci. Roba di poco tempo fa. Durante le vacanze passate un po’ là e un po’ lì, ho incontrato Ben, il Vate e il Tonio. Sono stato dal Macedone che non compra più Tuttosport dopo la sentenza su Giraudo, il quale mi ha intrattenuto per quasi due giorni su Meniringo, sulla crisi della FGCI, la disoccupazione attuale e la copia di Tuttosport dopo la vittoria della Coppa Intercontinentale nel 1985, mostrata ad un barbiere tifoso dell’Inter, sulla bravura di Pogba, sul governo Monti e i rimedi per risolvere i mali dell’economia italiana, quantificando con estrema precisione il risarcimento danni che la Juventus dovrebbe ricevere dopo Calciopoli dalla FGCI. Sul balcone Caterino, il cantante sopraffino, provava l’allarme antiladri sul suo balcone. Aveva un’aria soddisfatta e sicura, il pizzetto folto è il degno contraltare per i capelli sempre più isolati sulla sua testa.     

Nelle terra degli ex galeotti, Pinturicchio ha stilato l’elenco dei giorni campioni vincenti dell’anno, inserendo al primo posto Usain Bolt, al secondo Alex Zanardi, al terzo posto le ragazze dei tuffi Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, mentre il suo Sidney, senza di lui infortunato ad un polpaccio, ne prende tre dall’Adelaide United, secondo in classifica. Con questa sconfitta, il Sydney resta penultimo in classifica della A-League, con un solo punto in più sul Melbourne Heart, che tuttavia ha giocato una partita in meno.

Article source: https://www.tuttojuve.com/oggi-e-domani/oggi-e-domani-19-g-juventus-1-sampdoria-2-stagione-2012-2013-392852

Lindsey Vonn chiede di gareggiare contro gli uomini: vera sfida o puro marketing?

Rieccoci con le nostre inchieste: l’argomento del giorno è la richiesta avanzata da Lindsey Vonn, che vorrebbe gareggiare contro gli uomini a Lake Louise….

Article source: https://www.azzurridigloria.com/news-sci-alpino/


Cristiano Ronaldo, “cupido” d’eccezione: e James va in gol con Helga!

Secondo le indiscrezioni della stampa britannica la modella russa e stella dei social Helga Lovekaty sarebbe la nuova fiamma di James Rodriguez, e l’assist al colombiano, ora al Bayern Monaco, sarebbe arrivato dall’ex compagno Ronaldo, in versione “cupido” durante un party, la scorsa estate

Article source: https://sport.sky.it/

Dopo l’imponente numero di partecipanti dello scorso anno, quasi 3.000 tra assoluti, tesserati, appassionati, ragazzi e amici dell’Unitalsi, quest’anno si cercherà di sfiorare le 4.000 presenze con un programma particolarmente ricco di eventi sportivi. A partire dal pomeriggio di sabato 30 settembre spazio ai ragazzi delle scuole elementari della nostra Città con la “Junior Trani Race”, con un percorso che si svilupperà tra via San Giorgio e via Cavour con partenza ed arrivo in piazza Quercia.

Poi alle 21 ci sarà la Trani Night Run, una non competitiva di 5 o 8 Km. aperta a tutti gli appassionati di questo splendido sport e anche a coloro che decideranno di trascorrere la serata in modo alternativo in compagnia di tanta altra gente. Quindi, il giorno dopo, con partenza sempre in piazza Quercia alle ore 9.00, la Tranincorsa Half Marathon, che giunge quest’anno alla sua nona edizione e che è valida per il terzo trofeo Franco Assi. Il percorso della mezza maratona, quest’anno modificato ed omologato dalla Federazione di Atletica Leggera, si svilupperà nel centro storico di Trani e sulla direttrice della statale 16 per Bisceglie, giungendo quasi fino al Ponte Lama, e non toccando più la zona di via Barletta.

Trani, nonostante da diversi anni sia già gara nazionale, è stata confermata anche come tappa del Corripuglia, dove la stessa Società Atletica Tommaso Assi Trani, campione in carica, è nuovamente tra le protagoniste per la vittoria finale. Insomma davvero tanto sport, con una due giorni tutta da vivere anche nell’apposito villaggio dell’atletica che sarà allestito nella magica piazza Quercia, con tante altre attività di supporto e con piccoli spettacoli. Diversi gli ospiti che interverranno all’evento a partire dal presidente regionale della Fidal Puglia, Giacomo Leone, già vincitore della Maratona di New York. A tutti coloro che si iscriveranno alla non competitiva verrà consegnata una maglia tecnica celebrativa della manifestazione ed un pettorale con cui dovranno partecipare alla corsa, oltre ad una busta sorpresa. Le iscrizioni per i “liberi” sono aperte al momento solo on line sul sito www.traninightrun.it , mentre per la mezza maratona ci si dovrà iscrivere nell’apposita sezione del sito della Fidal Puglia. Per maggiori informazioni gli interessati potranno rivolgersi presso la sede della società, Atletica Tommaso Assi, sita in via Goffredo da Trani 19, ogni giorno feriale dalle ore 18,30 alle 20,30.

Article source: https://www.traniviva.it/sport/tranincorsa-fervono-i-preparativi-per-l-edizione-2017/


Su Sky Sport 1 torna “Goal Deejay”

Ogni mercoledì, alle 19, un mix di calcio, musica e ospiti nello studio di Diletta Leotta per rivivere l’emozione dei gol più belli della settimana in Italia e in Europa . Per l’undicesima edizione del programma, interazione al top sul web e sui social grazie all’hashtag #goaldeejay11. Confermatissime le rubriche “Goal Deejay One to One” “Karaoke Deejay” e “Horror Deejay”

Article source: https://sport.sky.it/

  • Gianluigi Buffon says he will retire from football after 2018 World Cup in Russia
  • The Juventus star will turn 40 years old next January but remains world-class
  • Buffon is ready to extend his career if Juventus win the Champions League
  • MORE: Click here to read all the latest Juventus news throughout the summer 

Alex Martin For Mailonline

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Juventus and Italy goalkeeper Gianluigi Buffon is ready to extend his playing career to the 2018/19 seasons on one condition: he wins the Champions League in the next campaign.

The 39-year-old has enjoyed an incredibly successful career both at club and international level – winning Serie A eight times and the 2006 World Cup – but has famously missed out on a major European title.

Already set to be remembered as the game’s greatest ever shot-stopper, Buffon says he is almost certain to retire after next summer’s World Cup, but is ready to extend his career for one final year – meaning he will play at the age of 41 – if Juventus are crowned European champions. 

Gianluigi Buffon lost the third Champions League final of his career against Real Madrid

‘Retiring after Russia 2018? Yes, this’ll happen 99.9 percent,’ he told Sky Sport Italia.

‘I’ll have one more intense and busy season with important appointments. After that, it’ll be time to say enough is enough.

‘Together with “Pres” [Andrea Agnelli], we’ve left one possibility open: if we were to win the Champions League, I’d play for another season and try to win the Club World Club and other trophies.’

A national hero in Italy and a football icon across the world, there is little Buffon can do wrong next season that will harm his legacy but the incoming Wojciech Szczesny from Arsenal means he could spend a proportion of it on the bench.

The 39-year-old has won eight Serie A titles and a World Cup with Italy during his career

Similarly, Milan goalkeeper Gianluigi Donnarumma is pushing him all the way for a starting spot for the Azzurri, but even as he prepares to turn 40, Buffon says he is up for the challenge from his younger team-mates.

He continued: ‘I’ve always been a rational person and I’ve always looked for the meaning of things. It’s right that Juve want Szczesny and that there is a good player like [18-year-old AC Milan goalkeeper Gianluigi] Donnarumma at the national team.

‘For me, it will be a great motivation twice because, although I am 39-40 years, I have to maintain my place. If I no longer want to play, I’ll stay at home because Donnarumma and Szczesny are good goalkeepers by merit, not because someone gave them something.’

Wojciech Szczesny looks set to provide competition if he signs from Arsenal this summer

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Article source: http://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-4596902/Juventus-Buffon-99-9-certain-retire-World-Cup.html


Serie B, vetta per due. Gol e highlights

In attesa dei posticipi di Empoli e Avellino, Frosinone e Palermo impattano senza reti e mantengono il comando della classifica. Jelenic esalta il Carpi contro Castori, Inzaghi strappa il 3-3 ad Ascoli. Cittadella ko al 96′, Bari frenato a Vercelli. Zeman espugna Parma, vincono Novara e Ternana

Article source: https://sport.sky.it/


Serie B, vetta per due. Gol e highlights

In attesa dei posticipi di Empoli e Avellino, Frosinone e Palermo impattano senza reti e mantengono il comando della classifica. Jelenic esalta il Carpi contro Castori, Inzaghi strappa il 3-3 ad Ascoli. Cittadella ko al 96′, Bari frenato a Vercelli. Zeman espugna Parma, vincono Novara e Ternana

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11 settembre 2017 – Assen (Olanda)

Antonio Cairoli, 31 anni, nove titoli mondiali cross

FAMIGLIA DE CARLI
Dopo altri risultati di rilievo – e decine di trasferte con partenza da Patti, provincia di Messina, e arrivo nel resto d’Italia – nel 2002 ecco la grande occasione: il Mondiale. L’impatto è duro: tre gare senza raccogliere punti, poi altrettanti GP nel 2003 senza mai qualificarsi. La fine dell’anno però segna per Tony la svolta della carriera: l’approdo al team De Carli, squadra romana gestita da Claudio, primo italiano a vincere una manche nel Mondiale classe 500cc. Con quella che nel tempo diventa la seconda famiglia, arrivano i primi titoli iridati: 2005 e 2007 in MX2 e 2009 in MX1. Tutti su Yamaha, prima di passare a KTM per continuare a dominare la scena iridata: 2010, 2011, 2012, 2013 (anno in cui centra il 3° posto al Nazioni con l’Italia) e 2014. Una sfilza che fa di Cairoli il padrone assoluto della scena mondiale nonostante la dolorosa scomparsa di mamma Paola (2011) e papà Benedetto (2014), a cui Tony dedica i successi. Intanto il nono alloro sembra una formalità, invece insieme al ricambio generazionale dei suoi avversari arrivano anche gli infortuni.

IL MONDIALE PIù BELLO
Ed è così, tanto che Tony ad Assen, in Olanda, ha vinto il campionato più atteso degli ultimi anni. Contro il 25enne Romain Febvre e il 21enne Tim Gajser (iridati 2015 e 2016) al via, affiancati dal tre volte iridato MX2, il 23enne Jeffrey Herlings, Tony – 32 anni il prossimo 23 settembre – nell’arco dei 18 round MXGP fin qui corsi doveva compiere un’impresa. E lo ha fatto evitando infortuni, stop forzati, lasciando le briciole agli avversari e correndo gare leggendarie come ad Arco e a Ottobiano. Hanno provato a contrastarlo soprattutto Gajser, Desalle, Paulin e Herlings, ma il siciliano ha corso in modo impeccabile, alternando prestazioni da fenomeno ad altre più ragionate.

Antonio Cairoli, 31 anni, nove titoli mondiali cross

Article source: http://www.gazzetta.it/Moto/11-09-2017/mxgp-cairoli-220496581413.shtml


Federer e Nadal a braccetto in semifinale

Il numero 1 del mondo piega ai quarti la resistenza del bulgaro Dimitrov dopo una battaglia di 2 ore e 35′ con i parziali di 6-4, 6-7, 6-3: per Rafa ora c’è l’ostacolo Cilic. Successo anche per lo svizzero, che ha piegato 7-5, 6-4 il francese Gasquet e che ora attende Del Potro

Article source: https://sport.sky.it/


Nadal elimina Dimitrov, ora c’è l’ostacolo Cilic

Il numero 1 del mondo piega ai quarti la resistenza del bulgaro Dimitrov dopo una battaglia di 2 ore e 35′ con i parziali di 6-4, 6-7, 6-3. Per Rafa ora c’è l’ostacolo Cilic, che ha superato lo spagnolo Ramos-Vinolas

Article source: https://sport.sky.it/

Con la 21a tappa, la Vuelta di Spagna 2017 va in archivio. Chris Froome vince la corsa, ma gli azzurri non sfigurano. Andiamo a vivere le emozioni della “passerella”.

Trentin sigla la quarta vittoria alla Vuelta 2017

IL FILM DELLA 21a TAPPA

Che la festa abbia inizio! Il team Sky apre la passerella di 117 km totalmente pianeggianti, con partenza a Arroyomolinos ed arrivo a Madrid. L’andatura è decisamente più compassata. Chris Froome sveste i panni del campione calcolatore e si lascia andare ad un brindisi e ad una birra con i compagni durante la corsa. Nessuno tenta di scattare per andare in fuga, anche per le caratteristiche di tracciato penalizzante questo genere di azioni. Resta viva l’idea di Matteo Trentin (Quick Step Floors) di conquistare la classifica a punti, approfittando anche della giornata di festa in casa Sky. Simpatico siparietto ai meno 70: in un clima scherzoso e decisamente più rilassato, Valerio Agnoli porta una cassetta contenente il caffè da distribuire a compagni ed amici. Dopo aver consegnato un bicchiere al capitano Vincenzo Nibali, il corridore della Bahrain Merida si avvicina anche al leader della generale Chris Froome e gli mostra il contenuto. Il britannico, dopo qualche tentennamento, si lascia andare ed accetta l’invito a prendersi un coffee in compagnia con lo Squalo ed il suo gregario, commentando nell’ilarità generale: Così va meglio, molto meglio. Si arriva a Madrid ed il gruppo lascia ad Alberto Contador la scena. Una sorta di violazione al copione che vorrebbe il vincitore passare per primo. Il Pistolero si prende gli applausi facendo l’ingresso nella capitale spagnola davanti a tutti ed un velo di commozione avvolge il suo volto e bagna i suoi occhi, nonostante gli occhiali scuri ed un sorriso abbozzato cerchino di celare l’emozione. Il campione di Pinto si alza sui pedali e saluta, mentre il popolo del ciclismo si stringe in una sorta di abbraccio collettivo. È un momento struggente, l’addio di un simbolo nel bene e nel male, con le sue epiche imprese e quel neo dovuto dalla vicenda doping. Dopo aver concesso il momento di gloria ad Alberto, il gruppo si concentra sul finale. Trentin conquista il traguardo intermedio e mette nel mirino la possibilità di conquistare la Maglia Verde. Negli ultimi 30 chilometri, si accende la corsa: Nick Schultz, Alessandro De Marchi ed Alberto Rui Costa si avvantaggiano sul resto del gruppo e vanno in avanscoperta. Il loro tentativo si esaurisce negli ultimi chilometri. Il corridore della Caja Rural cede ai meno 10, mentre l’azione dei ciclisti di BMC e UAE Emirates si conclude ai meno 5. Si va verso la volata di gruppo. Matteo Trentin conquista la tappa con uno sprint imperioso. Tuttavia, il suo sogno di conquistare la classifica a punti si infrange sull’undicesimo piazzamento di Froome, che così, dopo la Rossa della classifica generale e la Bianca della combinata, si prende anche la Maglia Verde per 2 sole lunghezze.

POKER DI SQUILLI A CASSANI

Quattro vittorie, più di tutti in questa Vuelta. Non sarà stato sufficiente per conquistare la classifica a punti, ma è un poker che dà autostima e rende onore ad un corridore spesso sacrificato per agevolare i successi altrui ed ora, finalmente, protagonista. Certamente la corsa spagnola non ha presentato grandissimi interpreti tra i velocisti, ma la facilità con cui Matteo si è imposto allo sprint è stata indicativa del potenziale del trentino. In casa Quick Step Floors, forse, aumenteranno i rimpianti pensando a chi hanno perso. Sentimenti diametralmente opposti in casa Orica, prossima destinazione del velocista italiano. A proposito di azzurro, le vittorie di tappa alla Vuelta sono anche messaggi al Commissario Tecnico Davide Cassani. Indubbiamente, in vista del Mondiale, Trentin si presenta come il capitano ideale per poter conquistare un alloro che manca dal 2008. È in salute, psicologicamente sta come mai prima d’ora. Con una squadra competitiva, potrebbe seriamente giocarsi il titolo. Sicuramente, dopo il quarto squillo, Cassani starà iniziando a farci un pensierino…

Article source: https://www.azzurridigloria.com/news-ciclismo/vuelta-2017-21a-tappa/

Gli azzurri della pallacanestro scendo sul parquet di Istanbul per gli ottavi di finale degli Europei di basket 2017; avversario: la Finlandia.

Marco Belinelli attacca il ferro contro la Finlandia (fonte: pagina Facebook ufficiale Italbasket)

BASKET, EUROPEI, QUARTI DI FINALE: ITALIA-FINLANDIA

Dopo una lunga preparazione ed un girone difficile, per l’Italbasket è tempo di fare sul serio. Gli Europei di basket 2017 entrano nella loro fase clou, quella a eliminazione diretta. Dopo le prime gare, che hanno consegnato Germania e Slovenia ai quarti di finale, a scapito, rispettivamente, di Francia (84-81) e Ucraina (79-55), ora tocca all’Italia.

Gli azzurri giungono agli ottavi dopo un’esperienza a Eurobasket di multiforme natura, fatta di tre vittorie (Israele, Ucraina e Georgia) e due sconfitte (Lituania e Germania). Avversario: la Finlandia, ben comportatasi nel torneo, 4-1 nel girone, ma per la prima volta lontana dalla Helsinki Arena.

PRIMO QUARTO: L’IMPATTO AZZURRO

Non muta il quintetto iniziale di Ettore Messina: Daniel Hackett, Marco Belinelli, Gigi Datome, Nicolò Melli e Marco Cusin. Cambia, invece, coach Henrik Dettmann: Lauri Markkanen, futuro giocatore dei Chicago Bulls e autentica stella di Eurobasket 2017, parte dalla panchina.

Gli azzurri cominciano bene: decisioni veloci e sicurezza. A inaugurare il canestro è Gigi Datome, da capitano, 2/2 per 4 punti, cui fa eco Daniel Hackett, subito deciso nell’attaccare in transizione, aggredendo l’area: palleggio, arresto e tiro vincente. La difesa funziona e dando respiro alla manovra i punti sono consequenziali: tripla di Belinelli, cui segue Nick Melli. 12-5, quattro minuti giocati: time out Finlandia. Più solida, al rientro, sul parquet di Istanbul; ma l’Italia è in fiducia, difende forte e fa muovere la retina. Il primo quarto rasenta la perfezione: 11/13 dal campo, 6/7 da da 3, 30-15 sul tabellone.

SECONDO QUARTO: ITALIA IN PARTITA, MARKKANEN (E FINLANDIA) NO

L’Italia non deve commettere un errore che più volte è costato caro in questi Europei: deve “accettare” il calo fisiologico delle percentuali al tiro, continuando a difende con la medesima intensità iniziale. Così succede, tant’è che coach Dettmann costringe Markkanen, fuori partita (22.6 punti di media nel girone, ma solo un tiro, sbagliato, in 4 minuti contro gli azzurri: -11 di plus/minus), alla panchina. Non perdona, invece, Marco Belinelli: cinque liberi guadagnati, una tripla a segno e la capacità di mettere in ritmo i propri compagni, sfruttando le attenzioni difensive dedicategli.

Gli azzurri giocano con ostinazione e responsabilità, miscelando la leadership dei veterani con l’impatto dei panchinari: Melli e Paul Biligha prendono possesso delle aree, Datome guida la squadra in ambe le metà campo e Ariel Filloy assiste Belinelli nel playmaking. La panchina segue entusiasta in piedi, la squadra di coach Messina allunga: 48-29 per gli azzurri (8/12 da 2, 7/14 da 3, 11/12 ai liberi). Intervallo lungo.

Ariel Filloy esulta (fonte: pagina Facebook ufficiale Italbasket)

TERZO QUARTO: LE DIFFICOLTÀ OFFENSIVE DELL’ITALIA

Il quintetto azzurro torna sul campo contro una Finlandia, con Markkanen dal primo minuto, che sin da subito pare avere intenti bellicosi. Ma Marco Belinelli non è da meno: 8 punti prima di metà quarto. L’Italia, inoltre, continua a difendere, impedendo punti facili ai finlandesi: Gigi Datome, alla terza stoppata, ci mette “solo” gli effetti speciali.

Nella seconda metà del quarto le difese la fanno da padrone: gli azzurri non segnano per più di tre minuti, la Finlandia per quattro. Coach Messina prova a scuotere la squadra con un time out, ma l’attacco fatica (10 punti nel terzo quarto): il rimbalzo in attacco di Biligha a fine quarto mette una pezza al rientro della Finlandia. Si va all’ultimo quarto sul 58-42.

QUARTO QUARTO: 70-57, ITALIA AI QUARTI DI FINALE

Finlandia più aggressiva, Italia che rallenta: i nord europei accorciano lo svantaggio, portandosi a -11. Risponde capitan Gigi Datome, che si guadagna due liberi fondamentali per la squadra. Continuano, tuttavia, le difficoltà gli azzurri (9/27 da 3 dopo l’iniziale 6/7), impossibilitati dagli avversari a entrare rapidamente nell’attacco: il gioco si fa duro e Paul Biligha, dalla media, risponde con la propria generosità, riportando il vantaggio italiano alle due cifre.

Stanca, con l’attacco fermo, l’Italia trova risposta dai suoi leader: quattro punti, uno dopo una palla rubata, l’altro in penetrazione, per Daniel Hackett, che a 58 secondi dalla fine realizza un fondamentale 2/2 dalla lunetta. La difesa salva l’Italia, che negli ultimi possessi gestisce il vantaggio: 70-57, gli azzurri (15/25 da 2, 9/28 da 3, 15/16 ai liberi), mercoledì sera, affronteranno la vincente di Serbia-Ungheria ai quarti di finale.

Vince, dunque, la nazionale di coach Messina, guidata dai propri leader, Marco Belinelli (22 punti, 4 rimbalzi, 2 assist), Daniel Hackett (10 punti, 6 rimbalzi, 3 palle rubate) e Gigi Datome (15 punti e 3 stoppate), ma soprattutto dalla propria tenacia difensiva.

Gigi Datome, perfetto contro la Finlandia: il capitano traccia la via (fonte: pagina Facebook ufficiale Italbasket)

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L’Argentina deve vincere, l’ambasciatore porta la carne: “Voi metteteci il fuoco!”

In vista della sfida decisiva di qualificazione ai Mondiali, l’ambasciatore argentino in Ecuador Luis Juez ha fatto spedire a Guayaquil, sede del ritiro dell’albiceleste
, diversi scatoloni con dentro carne congelata

Article source: https://sport.sky.it/

Il sindaco di Montirone, Francesco Lazzaroni, è stato pizzicato mentre andava a caccia con richiami acustici vietati. Ed è stato denunciato. Tutti i dettagli di questa notizia si potranno leggere sul Giornale di Brescia in edicola oggi insieme ad altre mille notizie, come quella della Notte della cultura che ha richiamato in città migliaia di persone.

O quella della marcia No Tav che ha coinvolto a Calcinato centinaia di oppositori alla linea ferroviaria ad alta velocità sul Garda.

Non mancheranno poi le notizie sportive, a cominciare da quelle che riguardano il Brescia Calcio e la Germani Basket, che si stanno preparando ad una giornata impegnativa. 

  • Leggi qui il GdB in edicola oggi
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Article source: https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/oggi-in-edicola-sindaco-a-caccia-con-richiami-proibiti-1.3210289

L’intelligenza artificiale (I.A. in italiano e A.I. Artifical Intelligence in lingua inglese) è un concetto al quale gli esseri umani stanno lavorando da oltre 60 anni. Precisamente dal 1956, quando il matematico statunitense John MacCarthy ha coniato il termine Artifical Intelligence per indicare la capacità delle macchine di fare delle cose o eseguire dei compiti che, se fatti da esseri umani, richiederebbero intelligenza.

 

In pratica, semplificando al massimo, possiamo dire che l’I.A. è una macchina capace di copiare e simulare ogni aspetto dell’apprendimento e dell’intelligenza umana. È, cioè, un insieme di circuiti elettronici e di istruzioni software capaci di dare l’impressione, a un osservatore umano, di essere alle prese con un altro uomo e non con una macchina.
 

Fantasia, fantascienza, realtà? Da sempre il cinema di fantascienza e di avventura attinge a piene mani al concetto di intelligenza artificiale. Basta pensare alla saga di Star Wars e ai simpatici C-3PO e R2-D2. Ma il cinema non è solo. Da alcuni anni, infatti, l’I.A. è comunemente usata in una serie di campi con i quali siamo in contatto tutti i giorni. Eccone alcuni: lo avresti mai detto?

 

GOOGLE


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Ogni volta che facciamo una ricerca usando Google, il più famoso motore di ricerca, il software che lo governa ci dà dei risultati che sono basati, in parte, sulle necessità e sulle potenzialità della mente umana. Non solo: Google è capace di riconoscerci e di darci dei risultati specifici, mirati su di noi. La prova? Basta che tu e un tuo compagno di scuola facciate la stessa ricerca su Google (da due pc diversi) e vedrete che la lista dei risultati sarà diversa!

 

VIDEOGIOCHI


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I videogiochi sfruttano benissimo e in modo intensivo l’I.A. È merito suo se la storia procede in modi sempre diversi e, quasi, sembra che gli avvenimenti tengano conto delle vostre mosse: in realtà è proprio così! Lo si vede soprattutto nei videogiochi “in prima persona”. Quelli, cioè, in cui voi interpretate un personaggio o un eroe: gli avversari reagiscono alle vostre manovre in modo intelligente. In pratica, l’I.A. incorporata nei videogiochi governa situazioni e personaggi per creare situazioni sempre nuove ma legate al vostro modo di giocare.

 

ASSISTENTI VIRTUALI


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Se avete lo smartphone, gli assistenti virtuali li conoscete di sicuro. E, probabilmente, sapete di cosa parliamo anche se, ogni tanto, usate il telefonino di mamma o papà: si chiamano Cortana, Siri, Google Now, Amazon Alexa e sono dei veri e propri “maggiordomi digitali” al nostro servizio. Insieme di istruzioni software capaci di riconoscere le nostre parole, capire che cosa stiamo chiedendo loro e darci una risposta pertinente. Per esempio per fare ricerche su internet o per mandare un messaggino senza usare la tastiera, semplicemente dettandolo. Oppure per compilare liste o creare dei promemoria. Questi assistenti virtuali non solo usano l’intelligenza artificiale per capire che cosa diciamo loro, ma anche per imparare, col tempo, le nostre abitudini e diventare sempre più precisi ed efficienti.

 

GIORNALISMO


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Se siete Junior Reporter o, magari, da grandi volete fare il giornalista leggete bene: l’I.A. ha già imparato a scrivere le notizie facendo a meno dei giornalisti in carne e… penna! Per il momento si tratta di brevi notizie sportive o finanziarie. Ma, nel prossimo futuro, è sicuro che ai pochi siti che ora usano l’intelligenza artificiale per scrivere i propri contenuti se ne aggiungeranno molti altri. Ed è altrettanto sicuro che molto difficilmente riusciremo a capire se l’articolo che stiamo leggendo è stato scritto da un giornalista o dal computer.

Article source: https://www.focusjunior.it/tecnologia/alla-scoperta-dellintelligenza-artificiale

Il sindaco di Montirone, Francesco Lazzaroni, è stato pizzicato mentre andava a caccia con richiami acustici vietati. Ed è stato denunciato. Tutti i dettagli di questa notizia si potranno leggere sul Giornale di Brescia in edicola oggi insieme ad altre mille notizie, come quella della Notte della cultura che ha richiamato in città migliaia di persone.

O quella della marcia No Tav che ha coinvolto a Calcinato centinaia di oppositori alla linea ferroviaria ad alta velocità sul Garda.

Non mancheranno poi le notizie sportive, a cominciare da quelle che riguardano il Brescia Calcio e la Germani Basket, che si stanno preparando ad una giornata impegnativa. 

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Article source: https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/oggi-in-edicola-sindaco-a-caccia-con-richiami-proibiti-1.3210289

Anno zero, giorno uno. Il Real Team Matera scende finalmente in campo sotto la guida di Mister Rondinone, una delle tante novità di questa stagione.

La più importante, sicuramente, è il ritorno nella serie C1, campionato disputato per l’ultima volta quasi un decennio fa. Da allora, tanti campionati di serie B e le ultime due stagioni addirittura in A2, l’ultima delle quali disputata con onore nonostante le difficoltà ormai note a tutti. Ma occorre voltare pagina e calarsi nella realtà regionale, sempre con la stessa dedizione al lavoro, con la stessa passione e con lo stesso entusiasmo.

Perché il Real Team Matera darà ancora più lustro ad un campionato già in notevole crescita negli ultimi anni, ed anche perché chi sceglie il Real Team Matera lo fa a prescindere dalla categoria.

Lo sa bene capitan Vivilecchia, che ha attraversato tutte le fasi della recente storia del sodalizio del Presidente Nico Taratufolo, e lo sanno bene anche i nuovi acquisti, vogliosi di riportare in alto il Real. Presenti anche i tanti giovani protagonisti della scorsa annata, che in virtù dei tanti sacrifici fatti, meritano più di una chance in una società per cui i giovani anno sempre occupato un ruolo di prim’ordine.

Nessun assente quindi sul parquet di Via dei Sanniti, dove Mister Rondinone in questi giorni alternerà come di consueto parte atletica e parte tattica, vista una rosa completamente nuova che necessiterà di un po’ di tempo per amalgamarsi.

Ma l’occasione per analizzare i primi giorni di lavoro arriverà già nel fine settimana: venerdì 8 arriva il forte Atletico Cassano, che disputerà il campionato di serie B. Subito un ottimo banco di prova per questo nuovo Real Team Matera, che siamo certi dirà la sua in questa stagione che si preannuncia altamente competitiva.

Article source: https://www.materalife.it/sport/riparte-sul-campo-il-real-team-matera/

L’intelligenza artificiale (I.A. in italiano e A.I. Artifical Intelligence in lingua inglese) è un concetto al quale gli esseri umani stanno lavorando da oltre 60 anni. Precisamente dal 1956, quando il matematico statunitense John MacCarthy ha coniato il termine Artifical Intelligence per indicare la capacità delle macchine di fare delle cose o eseguire dei compiti che, se fatti da esseri umani, richiederebbero intelligenza.

 

In pratica, semplificando al massimo, possiamo dire che l’I.A. è una macchina capace di copiare e simulare ogni aspetto dell’apprendimento e dell’intelligenza umana. È, cioè, un insieme di circuiti elettronici e di istruzioni software capaci di dare l’impressione, a un osservatore umano, di essere alle prese con un altro uomo e non con una macchina.
 

Fantasia, fantascienza, realtà? Da sempre il cinema di fantascienza e di avventura attinge a piene mani al concetto di intelligenza artificiale. Basta pensare alla saga di Star Wars e ai simpatici C-3PO e R2-D2. Ma il cinema non è solo. Da alcuni anni, infatti, l’I.A. è comunemente usata in una serie di campi con i quali siamo in contatto tutti i giorni. Eccone alcuni: lo avresti mai detto?

 

GOOGLE


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Ogni volta che facciamo una ricerca usando Google, il più famoso motore di ricerca, il software che lo governa ci dà dei risultati che sono basati, in parte, sulle necessità e sulle potenzialità della mente umana. Non solo: Google è capace di riconoscerci e di darci dei risultati specifici, mirati su di noi. La prova? Basta che tu e un tuo compagno di scuola facciate la stessa ricerca su Google (da due pc diversi) e vedrete che la lista dei risultati sarà diversa!

 

VIDEOGIOCHI


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I videogiochi sfruttano benissimo e in modo intensivo l’I.A. È merito suo se la storia procede in modi sempre diversi e, quasi, sembra che gli avvenimenti tengano conto delle vostre mosse: in realtà è proprio così! Lo si vede soprattutto nei videogiochi “in prima persona”. Quelli, cioè, in cui voi interpretate un personaggio o un eroe: gli avversari reagiscono alle vostre manovre in modo intelligente. In pratica, l’I.A. incorporata nei videogiochi governa situazioni e personaggi per creare situazioni sempre nuove ma legate al vostro modo di giocare.

 

ASSISTENTI VIRTUALI


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Se avete lo smartphone, gli assistenti virtuali li conoscete di sicuro. E, probabilmente, sapete di cosa parliamo anche se, ogni tanto, usate il telefonino di mamma o papà: si chiamano Cortana, Siri, Google Now, Amazon Alexa e sono dei veri e propri “maggiordomi digitali” al nostro servizio. Insieme di istruzioni software capaci di riconoscere le nostre parole, capire che cosa stiamo chiedendo loro e darci una risposta pertinente. Per esempio per fare ricerche su internet o per mandare un messaggino senza usare la tastiera, semplicemente dettandolo. Oppure per compilare liste o creare dei promemoria. Questi assistenti virtuali non solo usano l’intelligenza artificiale per capire che cosa diciamo loro, ma anche per imparare, col tempo, le nostre abitudini e diventare sempre più precisi ed efficienti.

 

GIORNALISMO


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Se siete Junior Reporter o, magari, da grandi volete fare il giornalista leggete bene: l’I.A. ha già imparato a scrivere le notizie facendo a meno dei giornalisti in carne e… penna! Per il momento si tratta di brevi notizie sportive o finanziarie. Ma, nel prossimo futuro, è sicuro che ai pochi siti che ora usano l’intelligenza artificiale per scrivere i propri contenuti se ne aggiungeranno molti altri. Ed è altrettanto sicuro che molto difficilmente riusciremo a capire se l’articolo che stiamo leggendo è stato scritto da un giornalista o dal computer.

Article source: https://www.focusjunior.it/tecnologia/alla-scoperta-dellintelligenza-artificiale


Superbike, le pagelle del round in Francia

Rea, vincendo Gara 1, conquista in Francia il terzo titolo mondiale Superbike consecutivo con la Kawasaki. Nella top 3 anche la Ducati, con Melandri secondo in Gara 1 e Davies primo in Gara 2. Bene la Yamaha, con Lowes stabilmente tra i migliori. Ecco tutti i voti ai protagonisti del round di Magny Cours

Article source: https://sport.sky.it/


Barça: lampi di Messi in una giornata surreale

Busquets e una doppietta dell’argentino regalano una vittoria significativa

 al Barcellona e a tutta la Catalogna che si è riunita nel giorno del referendum per l’indipendenza. Dopo gli scontri tra i votanti e la polizia, i diversi feriti e i seggi sgomberati, il match s’è giocato a porte chiuse

Article source: https://sport.sky.it/


Vettel, danni al cambio? Scenari dopo Sepang

In Malesia, dopo il traguardo, incidente del tedesco con Stroll. Episodio non sazionato dai commissari, ma che potrebbe avere conseguenze: se il cambio della Ferrari avesse subito danni gravi, potrebbe essere necessario sostitutirlo in Giappone. Allora scatterebbe la penalità: 5 posizioni in griglia. Il caso rappresenta un’eccezione, ecco perché

Article source: https://sport.sky.it/


Hamilton contro Trump: rimosso video shock. Il pilota: “Non l’ho cancellato io”

Dilagano le proteste contro il presidente Usa e gli attacchi agli sportivi statunitensi che s’inginocchiano durante l’inno. A un’ora dalle libere in Malesia, spunta un video del britannico della Mercedes: un cane “salta” su un pupazzo che raffigura Trump. Giovedì, a parole, Lewis aveva già espresso il suo punto di vista. Post successivamente rimosso, ma il pilota fa capire di non essere stato lui a deciderlo 

Article source: https://sport.sky.it/

In attesa dell’inizio del nuovo campionato nazionale di Serie B di Pallacanestro, che vedrà impegnata – a partire dal 1° ottobre prossimo – l’Olimpia Matera nel girone C, s’intensifica l’attività di preparazione atletica degli uomini di coach Giovanni Putignano. Per questo motivo, la società sportiva ha organizzato per i prossimi giorni a Matera, al Palasassi di viale delle Nazioni Unite, due incontri amichevoli: il primo è in programma sabato 2 settembre, alle ore 18.00, con l’A.P. Monopoli; il secondo si terrà mercoledì 6 settembre, alla stessa ora, con l’A.S. Basket Corato. Entrambe le formazioni pugliesi sono iscritte alla Serie C Silver. L’ingresso è gratuito.

Sono queste le due uniche occasioni per conoscere più da vicino, prima dell’inizio del campionato e nel palazzetto amico, i giocatori dell’Olimpia Matera – edizione 2017/2018. Infatti, salvo variazioni, i cestisti della città dei Sassi parteciperanno successivamente ad alcuni tornei esterni, in corso di organizzazione.

Article source: https://www.materalife.it/sport/olimpia-matera-due-amichevoli-al-palasassi-con-monopoli-e-corato/

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige “La Diretta nuova” (oggi mensile cartaceo “Bisceglie in Diretta”) dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica

Article source: http://www.bisceglieindiretta.it/foto-via-la-marina-dalle-pescare-in-stato-di-abbandono-divelte-anche-le-luci-a-led/

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige “La Diretta nuova” (oggi mensile cartaceo “Bisceglie in Diretta”) dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica

Article source: http://www.bisceglieindiretta.it/approvato-il-progetto-per-raddoppiare-i-posti-barca-del-porto-di-bisceglie/

Sembra che Twitter stia testando una versione leggera di Twitter nei paesi con connessioni ballerine: ecco Twitter Lite nelle Filippine.

Twitter Lite – Twitter ha circa quattro volte più utenti attivi mensilmente al di fuori degli Stati Uniti e, per questo motivo, ha deciso di testare una nuova applicazione destinata ad incrementare ulteriormente il numero degli utenti extra-statunitensi. Pare infatti che Twitter stia testando Twitter Lite su Android, un’app dedicata ai paesi con minor connettività, con utilizzo dati minore, particolarmente indicata per i mercati emergenti dove la connettività internet è meno diffusa o efficace, più costosa e dove magari i cellulari sono meno potenti.

Twitter Lite: come funzionerà questa applicazione?

Attualmente l’applicazione di Twitter Lite per Android viene testata solamente nelle Filippine. Appare sotto forma di un’applicazione diversa nel Google Play Store e pare sia possibile utilizzarla solamente su dispositivi che usano Android 5.0 o versioni superiori. Attualmente è disponibile in lingua inglese e in filippino e supporta reti 2G e 3G.

Un portavoce di Twitter ha così spiegato: “Questo test dell’app di Twitter Lite nel Google Play Store localizzato nelle Filippine è un’altra opportunità di aumentare la disponibilità di Twitter in questo mercato. Il mercato delle Filippine ha reti mobile lente e con piani dati costosi, mentre i cellulari con spazio di archiviazione limitato sono ancora moltopopolari. Twitter Lite aiuta a superare tali barriere nell’utilizzo di Twitter nelle Filippine”.

Questa applicazione è ancora un esperimento e Twitter sta valutando se lanciarla in altri paesi. L’applicazione ha molte delle funzioni della principale applicazione di Twitter, quindi ci saranno le breaking news, le notizie sportive, gli aggiornamenti sul mondo dell’intrattenimento, si potrà interagire con i brand e il governo, si può utilizzarlo come servizio clienti e non mancano la classica Timeline, le notifiche, il tab Explore, i tweet e la personalizzazione del profilo.

Accanto a queste funzioni, però, ce ne saranno altre per risparmiare dati e spazio di archiviazione: per esempio Twitter Lite è dotato di una modalità media-free dove poter selezionare foto e video specifici da scaricare. Tuttavia dai primi tweet scambiati sul social network, pare che non solo gli utenti dei mercati emergenti siano interessati a Twitter Lite. Questo perché Twitter ha anche spiegato che la versione web Lite utilizza fino al 70% di dati in meno, pesa meno di 1 MB ed è del 30% più veloce, cosa che, obiettivamente, fa gola a tutti gli utenti.

Via | TechCrunch

Foto | Screenshot da Twitter

Article source: http://www.downloadblog.it/post/164465/twitter-lite-android-filippine

È tutta colpa di una piccola peste. Ma chi delle due mamme ha torto, chi ragione?

Giuliana pretende un risarcimento da Alessandra che l’ha pesantemente offesa davanti alla scuola dei loro figli. Ma Alessandra si difende accusando l’altra di aver boicottato, a causa di un rancore vecchio otto anni, la festa che aveva organizzato per i 6 anni del suo Luca. Alessandra, in realtà, avrebbe convinto tutte le mamme a disertare la festa di Luca, convincendole che il bimbo è prepotente e a tratti violento.

A discutere del caso su RAI 1, negli studi di “Torto o Ragione? Il verdetto finale” il 25 aprile, oltre ad Irene Pivetti, Emanuela Aureli e lo psichiatra Santino Gaudio, c’è il blogger biscegliese Leonardo Povia.

Classe ’79, pedagogo ed insegnante, Povia figura tra gli ospiti autorevoli della puntata.

A coinvolgerlo nel dibattito, la conduttrice Monica Leonardi, che all’esperto chiede come una intera classe possa boicottare la festa di compleanno di un compagno e se, in queste circostanze, ci sono responsabilità delle insegnanti. Come trattare i bambini “difficili”?

A margine della sentenza, che il giudice Manuela Maccarone emette a favore di Alessandra, c’è un bimbo che ha bisogno di aiuto.

La storia di Luca è quella di tanti minori a rischio di emarginazione: famiglia, psicologi e insegnanti, concludono ospiti ed esperti, devono imparare ad affrontare sinergicamente casi come questo, senza sottovalutare i rischi psicologici e sociali, oltre che quelli legali, delle storie di tutti i Luca d’Italia.



Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige “La Diretta nuova” (oggi mensile cartaceo “Bisceglie in Diretta”) dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica

Article source: http://www.bisceglieindiretta.it/un-biscegliese-su-rai-1-a-il-verdetto-finale/